Le Mans, 10 giugno 2026 – Il terzo appuntamento del FIA WEC 2026 coincide con l’attesa 94esima edizione della 24 Ore di Le Mans in Francia, che scatterà sabato 13 giugno alle 16.00, orario locale. Sull’iconico Circuit de la Sarthe fanno il loro debutto nella gara endurance più antica e blasonata al mondo le nuove Ferrari 296 LMGT3 Evo, due delle quali portate in pista dal team Vista AF Corse, che disputa tutta la stagione del Mondiale Endurance, mentre le altre tre partecipano solo alla storica prova transalpina.
Vista campionato. Sui 13,626 chilometri della pista francese provano ad ottenere il risultato migliore possibile le due Ferrari schierate da Vista AF Corse, che partecipano a tutta la stagione del FIA WEC.Dopo un inizio altalenante a Imola e a Spa-Francorchamps, le 296 LMGT3 Evo arrivano a Le Mans con l’obiettivo di ottenere un ottimo risultato – migliorando ulteriormente il secondo posto conquistato lo scorso anno dalla 296 LMGT3 numero 21 –, che sarebbe particolarmente prezioso in ottica-campionato, considerato il punteggio maggiorato assegnato dalla classica transalpina.
L’equipaggio numero 21 è confermato rispetto agli ultimi anni con il pilota ufficiale Ferrari Alessio Rovera, qui vincitore nel 2021, affiancato dal francese François Heriau e da Simon Mann. Lo scorso anno i tre, partiti dalla prima fila, condussero una gara solida e costante nelle prime posizioni, riuscendo alla fine a salire sul secondo gradino del podio. Dopo il sesto posto nel debutto del campionato 2026 in riva al Santerno, il trio della Ferrari numero 21 ha conquistato il mese scorso il quarto posto sul circuito di Spa-Francorchamps, attestandosi così in quinta posizione in graduatoria generale di classe con 20 punti.
La vettura gemella, la 296 LMGT3 Evo numero 54, ebbe minor fortuna in Francia nel 2025, essendo stata costretta al ritiro durante la notte. Al volante, allora come oggi, l’altro ufficiale del Cavallino Rampante, Davide Rigon, insieme a Francesco Castellacci e a Thomas Flohr. L’inizio di stagione li ha visti concludere le prove di Imola e nelle Ardenne fuori dai primi 10, senza conquistare finora punti.
Iscritti a Le Mans. Altre tre le 296 LMGT3 Evo in azione nel terzo round del FIA WEC 2026. Si conferma, rispetto allo scorso anno, l’equipaggio composto dall’ufficiale Lilou Wadoux affiancata da Riccardo Agostini e Custodio Toledo sulla vettura numero 150 di Richard Mille AF Corse che dodici mesi fa concluse la prova in undicesima piazza.
Due saranno le Ferrari chiamate a difendere i colori di Kessel Racing. Sulla numero 57 un altro pilota ufficiale della Casa di Maranello, Daniel Serra, che condivide l’abitacolo ancora con Takeshi Kimura. I due lo scorso anno, insieme a Casper Stevenson, conclusero decimi la gara. Al posto di Stevenson nell’imminente 24 Ore ci sarà il danese Conrad Laursen.
L’altra vettura del team svizzero è la 296 LMGT3 Evo numero 74, che ha ottenuto il diritto a partecipare grazie alla conquista del titolo Bronze Cup nel GT World Challenge Europe e la vittoria nell’Asian Le Mans Series. Al volante si alternano Dustin Blattner e Dennis Marschall accanto ai quali prende posto Riccardo Patrese.
Tradizione vincente. Ferrari risulta uno dei Costruttori più vincenti alla 24 Ore di Le Mans in classe GT. Sono oltre trenta i successi maturati nelle varie denominazioni e derivazioni della classe, a partire dal successo nel 1959 della 250 GT Berlinetta Tour de France (LWB), che inaugurò una serie di otto affermazioni consecutive per la Casa di Maranello. Gli ultimi trionfi in ordine di tempo risalgono invece alla stagione 2021, con la doppietta maturata nell’allora LMGTE Pro con la 488 GTE numero 51 di James Calado, Alessandro Pier Guidi e Côme Ledogar e nella LMGTE Am con la numero 83 affidata a Nicklas Nielsen, François Perrodo ed Alessio Rovera.
Nell’epoca del FIA WEC, istituito nel 2012, il Cavallino Rampante ha ottenuto 8 successi nelle classi GT riservate alle vetture derivate dalla produzione di serie: quattro in LMGTE Pro (nel 2012 e nel 2014 con Fisichella-Vilander-Bruni, al volante della 458 Italia GT2, nel 2019 con Pier Guidi-Calado-Serra e nel 2021 con Pier Guidi-Calado-Ledogar, in entrambi i casi con la 488 GTE Evo). Altrettanti i successi in GTE Am (2015, 2016, 2017, 2021, in quest’ultimo caso con la 488 GTE Evo guidata da Nicklas Nielsen, Alessio Rovera e François Perrodo).
On board e iniziative speciali. Hyperpole e gara potranno essere seguiti in diretta grazie all’on-board della 296 LMGT3 Evo numero 54 che – al pari delle immagini in diretta dagli abitacoli delle 499P numero 50, 51 e 83 – sarà trasmesso sul canale ufficiale YouTube di Ferrari.
Il Museo Ferrari di Maranello sabato 13 giugno rimarrà aperto sino alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23:15, con una tariffa speciale: 18 euro), con la possibilità di assistere alla diretta della gara dalla Sala Convention; trasmissione live anche domenica (dalle 9.00 alle 16.00; accesso sino a esaurimento posti). Al Museo sabato dalle 19.30 alle 22.30 sono previste visite guidate gratuite in italiano e inglese, e alle 21.30 nella lingua dei segni (LIS). Prenotazioni scrivendo all’indirizzo museo@ferrari.com. Nell’ambito dell’evento “Notte Rossa” organizzato dalla Città di Maranello, è prevista anche l’apertura straordinaria al pubblico di Viale Enzo Ferrari, che attraversa gli stabilimenti dell’azienda, con sarà percorribile a piedi (dalle 19.00 di sabato alla 1.30 di domenica; ingresso e uscita da Via Grizzaga e Via Abetone Inferiore); inoltre, dalle 19.00 di sabato in Piazza Libertà, nel centro storico, saranno esposte una Ferrari 750 Monza e una Ferrari Dino, straordinarie vetture parte delle mostre “Roaring 50” – e “The Greatest Hits” in corso ai Musei Ferrari.
Il programma. Dopo il Pesage, le verifiche tecniche in centro città che hanno coinvolto le 296 LMGT3 Evo sabato 6 giugno, le vetture sono scese in pista domenica 7 per il Test Day.
L’attività in pista prosegue da mercoledì 10 con due turni di libere (14.00-17.00, 22.00-24.00), intervallati dalle Qualifiche, dalle 18.45 alle 19.15, che permetteranno alle migliori vetture di accedere ai turni decisivi per stabilire la griglia di partenza. Dopo una terza sessione di libere dalle 14.45 alle 17.45, giovedì 11 giugno sarà il momento della Hyperpole: nella prima parte dalle 20.00 alle 20.20 emergeranno i migliori che equipaggi che passeranno alla Hyperpole 2, dalle 20.35 alle 20.50. Sabato 13 giugno alle 16.00 scatterà la 94esima 24 Ore di Le Mans (orari locali).
Alessio Rovera, 296 LMGT3 Evo #21: “Direi che è stato un test day positivo. Abbiamo lavorato su diverse soluzioni sulla vettura e ogni cambiamento ci ha dato indicazioni incoraggianti. È sempre difficile capire la nostra posizione reale, perché in queste giornate tutti tendono a nascondersi. Come al solito, capiremo davvero i valori in campo solo in gara. La vettura si è comportata bene”.
Davide Rigon, 296 LMGT3 Evo #54: “I test di domenica sono andati bene. Abbiamo riscontrato un buon feeling con la vettura e questo ci ha dato fiducia. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcune modifiche, aspettando che la pista migliorasse con l’aumento del grip. Abbiamo fatto il nostro lavoro e dato il massimo, concentrandoci sui nostri punti forti. Abbiamo chiuso con il primo tempo, ma onestamente non significa molto: credo che gli altri non abbiano spinto al massimo, quindi è un riferimento abbastanza irrilevante. Detto questo, siamo contenti del bilancio complessivo e delle sensazioni avute in vettura, quindi è sicuramente positivo. Anche Francesco e Thomas hanno fatto molto bene. Siamo prontissimi per mercoledì e speriamo di fare una bella qualifica”.
Daniel Serra, 296 LMGT3 Evo #57: “Avevamo tanti test da fare e credo che abbiamo seguito bene il programma, provando tutto quello che dovevamo. Ora è il momento di analizzare i dati. Anche i miei compagni di squadra hanno fatto un buon lavoro. Kimura è stato molto coinvolto. Stiamo facendo tutto il possibile per prepararci al meglio per la gara”.
Lilou Wadoux, 296 LMGT3 Evo #150: “Abbiamo lavorato piuttosto bene e completato diversi giri durante i test. È sempre bello tornare a Le Mans perché è una pista speciale ed è importante prepararsi al meglio in vista della gara. Il bilancio è positivo: la vettura ha risposto bene e continueremo a lavorare per trovare il setup adatto. Sono indubbiamente felice di essere di nuovo qui. Per me rappresenta la gara dell’anno e, essendo francese, ha un significato particolare”.
10 giugno 2026









