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UN OMAGGIO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO DEL V6 IBRIDO, DALLA 499P ALLA F80 E ALLA 296 SPECIALE

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Maranello, 4 giugno 2026 – Escono dalla Zecca dello Stato oggi le prime monete speciali dedicate al Cavallino Rampante, parte della Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana. Per la prima volta, la Zecca dello Stato ha scelto di celebrare il mito Ferrari con due emissioni uniche dal punto di vista artistico e simbolico: la prima moneta da 100 euro della storia della Repubblica e un trittico in argento dedicato all’anima racing del Cavallino Rampante e al trasferimento tecnologico del motore ibrido a sei cilindri.

Le monete speciali sono state presentate lo scorso febbraio presso il MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla presenza del Ministro Giorgetti nell’ambito della Collezione Numismatica 2026.

Oggi, la prima circolazione delle monete segna un momento di celebrazione del mito Ferrari. Un omaggio all’eccellenza italiana abbracciato da collezionisti e appassionati Ferrari, che hanno determinato il sold out delle monete speciali già in fase di prevendita.

La moneta da 100 euro, realizzata in un’oncia d’oro 999,9‰, rappresenta un traguardo storico per la numismatica italiana. Sul dritto, la protagonista è la Ferrari 499P, vincitrice del Mondiale Endurance 2025, mentre il rovescio esalta la potenza evocativa del Cavallino Rampante, inciso con una finitura Reverse Proof che trasforma il simbolo Ferrari in una vera e propria scultura su metallo. 

Accanto all’oro, un trittico in argento 999‰ composto da tre monete da 6 euro celebra la Ferrari 499P, la F80 e la 296 Speciale. Il trittico racconta il trasferimento tecnologico tra le competizioni e la produzione delle sports car stradali. Al cuore di questo stretto legame fra pista e strada c’è il motore V6, filo conduttore che unisce le tre Ferrari coniate: la 499P, la supercar F80 e la 296 Speciale.

Le nuove emissioni, progettate dall’incisore Valerio De Seta e coniate nelle Officine della Zecca dello Stato, si distinguono per un linguaggio visivo essenziale e contemporaneo. Il contrasto tra superfici lucide e satinate amplifica la resa delle incisioni, trasformando ogni moneta in un oggetto di alta manifattura.