Maranello, luglio 2026 – L’Autodromo “José Carlos Pace” è senza dubbio uno dei più blasonati al mondo, essendo uno degli impianti più antichi e avendo ospitato corse riservate a monoposto, prototipi e vetture GT entrate negli almanacchi del motorsport. L’impianto che sorge a Interlagos, alla periferia di San Paolo, ha accolto il circus del FIA WEC dal 2012 al 2014, e nuovamente a partire dal 2024. Le 499P vi tornano quindi per il terzo anno consecutivo.
La costruzione del circuito iniziò nel 1938, mentre l’inaugurazione risale a due anni più tardi. Il layout del circuito, che in origine si caratterizzava per un ampio ovale che includeva curve sopraelevate ad alta velocità, ha subito profonde evoluzioni nei decenni. Basti pensare che lo storico tracciato del Gran Premio si estendeva per quasi otto chilometri mentre nell’attuale configurazione lo sviluppo complessivo è di soli 4,309 chilometri, che fanno di Interlagos la pista più breve tra le otto incluse nel calendario del FIA WEC.
A metà Novecento le vetture della Casa di Maranello hanno ottenuto alcuni successi memorabili sul tracciato paulista. Nel 1957 I. Ferreira s’impose con la Ferrari 750 Monza – il prototipo che aveva esordito in gara sull’omonima pista italiana nel 1954 – al secondo Prêmio Cinqüentenário ACB, e lo stesso anno a trionfare nel terzo, quarto e quinto atto del medesimo Prêmio – nella classe Sport – fu Celso Lara Barberis con la 500 Mondial, una vettura mossa da un propulsore quattro cilindri da 1984 Cmc in grado di erogare 125 kW e di toccare una velocità massima di 236 km/h.
In epoca più recente, come anticipato, tra il 2012 e il 2014 l’impianto di Interlagos – un toponimo che nasce dal fatto che la pista sorge al centro di due laghi – ha accolto il circus del Mondiale Endurance FIA WEC. In quel periodo, Ferrari vinse due volte con le vetture GT derivate dalla produzione di serie. Nella categoria LMGTE Pro, Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni, con la 458 Italia GT2 di AF Corse, salirono sul gradino più alto del podio nel 2012 e nel 2013.
Negli ultimi due anni, invece, protagoniste dell’unico appuntamento sudamericano del FIA WEC sono state le 499P, nella classe “regina” Hypercar, e le 296 LMGT3. Per le vetture della Casa di Maranello la pista brasiliana si è finora dimostrata decisamente ostica.
Nel 2024 le 499P ottennero in gara il quinto, sesto e 11esimo posto, rispettivamente con gli equipaggi numero 51 e 50 della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, e con l’83 del team privato AF Corse. Nel 2025, quando l’impianto venne raggiunto nel complesso da 85 mila persone nell’arco del weekend, il miglior piazzamento fu di Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica, ottavi in Brasile dopo il successo storico a Le Mans. All’undicesimo e al dodicesimo posto si sono classificate invece Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, e Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen.
02 luglio 2026









