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Maranello, 03 giugno 2026 – La 24 Ore di Le Mans è senza dubbio la gara endurance più famosa e ambita al mondo. Il Circuit de La Sarthe, il cui tracciato misura 13,626 chilometri e comprende 38 curve, ha visto scriversi nel corso degli anni pagine epiche dell’automobilismo. La Ferrari ha collezionato dodici vittorie assolute (1949, 1954, 1958, 1960-1965, 2023-2025) e 29 vittorie di classe in Francia.

La 166 MM di Luigi Chinetti e Lord Selsdon è stata la prima vettura di Maranello a tagliare il traguardo al primo posto nella classe principale nel 1949, mentre la più recente è stata la 499P. Dalla fondazione del FIA WEC nel 2012, la Ferrari ha collezionato otto vittorie di classe con vetture derivate dalla produzione di serie. In questo periodo, Alessandro Pier Guidi e James Calado sono saliti due volte sul gradino più alto del podio nella LMGTE Pro, entrambe le volte al volante della Ferrari 488 GTE numero 51. Nel 2021, Côme Ledogar si è unito al loro equipaggio, così come Daniel Serra nel 2019.

499P. Nel 2023, il Cavallino Rampante ha arricchito il proprio palmarès con una vittoria assoluta nell’edizione del Centenario con la 499P numero 51 condotta da Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. Ha trionfato dopo 342 giri davanti a 325.000 spettatori nella prima stagione di ritorno della Ferrari nella massima classe endurance dopo mezzo secolo. Il 16 giugno 2024 la Ferrari ha conquistato il suo undicesimo successo assoluto a Le Mans con Fuoco-Molina-Nielsen alla guida della 499P numero 50. Nel 2025, in Francia è stato registrato un record di presenze con 332.000 spettatori: un numero straordinario di appassionati che ha festeggiato la terza vittoria consecutiva della Ferrari sul Circuit de la Sarthe.

Tre vittorie in altrettante partecipazioni per la 499P. A garantire il trionfo al Cavallino Rampante, con un terzo equipaggio diverso in questo triennio, è stata la vettura di AF Corse con il pilota ufficiale Ferrari Ye affiancato da Kubica e Hanson. A rendere la giornata ancora più trionfale per la Ferrari è stato il terzo posto della 499P numero 51 di Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. L’altra Ferrari 499P ufficiale, la numero 50 di Fuoco-Molina-Nielsen, quarta al traguardo, è stata successivamente squalificata per un’infrazione tecnica individuata dopo la gara.

 

04 giugno 2026