Maranello, 22 aprile 2026 – Dopo l’avvio stagionale andato in scena a metà marzo sul circuito di Le Castellet, il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe si prepara a vivere il secondo appuntamento del calendario 2026, in programma dal 24 al 26 aprile all’Autodromo Internazionale del Mugello, nel medesimo fine settimana che vedrà tornare sotto i riflettori anche la serie regionale Japan, con il secondo atto a Okayama.
Il round francese ha visto sfide combattute e un livello competitivo elevato in tutte le classi che hanno per protagonisti i piloti al volante della Ferrari 296 Challenge, il nono modello utilizzato nel monomarca della Casa di Maranello, che era stato presentato proprio al Mugello in occasione delle Finali Mondiali 2023.
Tra gli Am, l’uomo da battere è Michael Verhagen (Ferrari Warszawa), autore di due successi al Paul Ricard.
Coppa Shell. Si annuncia serrata la sfida nella classe che vede la presenza non solo dei vincitori della tappa del Paul Ricard, Jan Sandmann (Kessel Racing) e Eric Cheung (Formula Racing) che proprio al Mugello festeggerà la 200esima gara nel Ferrari Challenge, ma anche il debutto stagionale di diversi piloti assenti in Francia, da Robin Maes (Monza NV) a Luis Perusquia (Rossocorsa), all’italiano Stefano Inama (Modena Cars – D&C Racing).
Le classi Coppa Shell e Coppa Shell Am vedranno iscritte 26 vetture; volti nuovi anche in quest’ultima categoria che presenta il maggior numero di iscritti, con ben 17 partenti.
La storia. Il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli taglia nel 2026 il traguardo della 34esima edizione: sin dal suo esordio nel 1993, il campionato ha accompagnato appassionati e piloti di tutto il mondo al volante di vetture sempre più vicine alle protagoniste delle categorie GT, rappresentando un punto di riferimento per il motorsport clienti e una palestra di crescita per future carriere nell’automobilismo sportivo.
Un legame speciale. Il circuito del Mugello occupa un posto speciale nella storia del Ferrari Challenge e più in generale nelle attività Corse Clienti: il tracciato toscano, infatti, ha ospitato sinora 17 edizioni delle Finali Mondiali, tra le quali le prime sei (1993-1998) e l’ultima in ordine temporale, nel 2025.
Al Mugello nel 2023, in tale contesto, furono presentate due vetture destinate a scrivere pagine importanti del monomarca e delle attività clienti: la 296 Challenge, come anticipato, e la Ferrari 499P Modificata, il cui primo modello fu ammirato in pista, in occasione del primo evento del programma Sport Prototipi Clienti, proprio al Mugello nel marzo 2024. Immerso in uno scenario di grande fascino e tradizione, il Mugello è da sempre uno dei tracciati più apprezzati da piloti e team, nonché uno dei circuiti più rappresentativi per l’universo Ferrari. Lunga 5,245 chilometri, la pista si distingue per il layout molto tecnico, caratterizzato da curve veloci, staccate impegnative e significativi cambi di elevazione: un banco di prova ideale per esaltare le qualità della Ferrari 296 Challenge, protagonista assoluta della serie, e mettere in risalto il talento dei protagonisti in pista.
Il programma. Il weekend seguirà il format consolidato della serie, con test e prove libere venerdì 24 aprile. Sabato 25 aprile si aprirà con le qualifiche della Coppa Shell e Coppa Shell Am alle 9:30 e del Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am alle 10:15, mentre nel pomeriggio sono in programma Gara 1 alle 14:00 (Coppa Shell e Coppa Shell Am) e alle 15:15 (Trofeo Pirelli e Trofeo Pirelli Am). Domenica 26 aprile il programma replicherà lo stesso schema, con qualifiche al mattino agli stessi orari e Gara 2 nel pomeriggio alle 14:00 e alle 15:15 (orari locali).
Le sessioni di qualifica e le gare saranno visibili in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube di Ferrari e sul sito live.ferrari.com e su DAZN.
22 aprile 2026









