(Parma, 18 dicembre 2025) – Deserti africani, strade leggendarie, superfici d’acqua attraversate da scafi senza tempo. Automotoretrò 2026 mette in scena un immaginario che ha segnato il Novecento: quello delle grandi avventure motoristiche e del design che ha reso la velocità una forma di stile. Una promessa di libertà fatta di sabbia, rombi di tuono e cromature lucenti.
Dal 7 all’8 marzo a Fiere di Parma (6 marzo giornata operatori), il salone che da oltre quarant’anni celebra la cultura del motorismo d’epoca rinnova il suo patto con la passione e con la storia. Nata nel 1983 e oggi saldamente ancorata alla Motor Valley, Automotoretrò si conferma tra i saloni di riferimento internazionali dedicati al collezionismo automobilistico e motociclistico, sviluppato su un’area espositiva di 50.000 metri quadrati lordi per raccontare un universo di motori e memoria, in cui si incontrano officine e musei, club e scuderie, restauratori e artigiani. Un viaggio nel tempo che attraversa i miti del passato e le nuove rotte della passione.
Le protagoniste di questa edizione sono le auto sportive degli anni ’60: vetture nate in un decennio di rivoluzione estetica e tecnologica, quando la velocità divenne sinonimo di eleganza e libertà. Dalla Lamborghini Miura alla Spider Duetto, dalla Ford Mustang alla Ferrari 250 GTO, ogni modello racconta un capitolo di quella storia italiana in cui il design si fondeva con l’aerodinamica e la meccanica diventava arte.
Ma se gli anni Sessanta furono l’età dell’ottimismo e del sogno, Automotoretrò 2026 guarda anche all’Africa dei grandi raid. Nell’area “Mal d’Africa” rivive il mito della Parigi-Dakar e delle avventure estreme: moto, auto, camion e piloti che hanno attraversato i deserti con il coraggio di chi sfida l’impossibile. È un omaggio all’epopea dei rally africani, quando la passione per la velocità si mescolava al respiro della scoperta e al profumo di sabbia e benzina.
Accanto a queste suggestioni, la fiera introduce una novità assoluta: Vintage Boat for Sale, la nuova sezione dedicata alle imbarcazioni d’epoca — dai raffinati bowrider ai bolidi da corsa che hanno solcato i laghi e i mari del secolo scorso. Un tributo all’eleganza e all’ingegno della nautica storica, che amplia l’orizzonte della manifestazione e segna l’ingresso del mondo delle barche da collezione nell’universo di Automotoretrò. Sarà possibile ammirare, ma anche esporre e mettere in vendita, pezzi unici di straordinario valore tecnico ed estetico: autentici simboli di un lusso intramontabile. Non mancheranno i grandi musei del motorismo storico – Automobili Lamborghini, Stanguellini, Collezione E. Righini – a custodire le radici di un’eccellenza tutta italiana, fatta di artigianalità, tecnologia e design.
A caratterizzare l’edizione anche la la mostra fotografica “Donne e motori? Gioie e basta” nasce per sfatare gli stereotipi che da sempre colpiscono le donne nel mondo dell’automobile. Attraverso gli scatti eleganti e rispettosi di Camilla Albertini, tra le iconiche auto del Museo Fratelli Cozzi, vengono ritratte donne che, con impegno e competenza in ogni ambito, contribuiscono a ribaltare narrazioni antiquate e discriminatorie.
In questa edizione, ogni protagonista ha scelto un uomo riconosciuto come alleato nel proprio percorso, per affermare che la parità di genere è una responsabilità condivisa, non una battaglia solo femminile. La mostra vuole sensibilizzare tutti sull’urgenza di un contrasto alla violenza e promuovere una parità reale, che nasce dal cambiamento culturale e dal dialogo tra donne e uomini
Nel cuore del padiglione, l’Area Talk Lounge accoglierà incontri, dibattiti e proiezioni dedicate alla cultura dei motori, dando voce ai protagonisti di ieri e di oggi: piloti, progettisti, giornalisti, designer, manager e imprenditori che mantengono viva la memoria di un mondo in continua evoluzione.
Domenica 8 marzo l’attenzione sarà tutta sull’asta di automobili d’epoca e da collezione organizzata in fiera da Finarte, che presenterà un catalogo di modelli rari e iconici.
Dal 7 all’8 marzo 2026 (6 marzo giornata operatori), Automotoretrò si terrà in contemporanea con il Salone di antiquariato, design d’autore e collezionismo vintage Mercanteinfiera, candidando Parma ad essere una tra le capitali europee del collezionismo mondiale e del luxury.