Come anticipato la scorsa volta, compiamo ora un altro breve passo a ritroso nel tempo, tornando nel pieno degli anni 90 ed in particolare nella seconda parte, quando a Sant’Agata si pensava seriamente di dare una erede alla mastodontica Lamborghini LM002 (vedi – link).
Ma, come sempre, sará il Prof. Fabriozio Ferrari a descriverci anche questa vicenda, rimasta totalmente sconosciuta ai più.

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“Un altro progetto davvero interessante di quei mitici anni 90 in Lamborghini, é stato anche il cosiddetto Progetto L.149 che, avrebbe dovuto dare una erede al possente e particolarissimo LM002.
Ma andiamo con ordine, come sempre. Giá nei primissimi anni 90, proprio quando stava per concludersi la produzione del LM002, c’era già chi pensava ad una sua erede naturale, in particolare fu Horacio Pagani, che nel 1993, propose alcuni suoi sketches, per un sostanzioso restyling della LM002 (vedi sotto)“.
HORACIO PAGANI, NEL 1993 PROPONE UN RESTYLING DEL LM002
” Poi, come noto, la cessione della Lamborghini da parte della Chrysler ad un gruppo di investotori indonesiani alla fine del 1993, stoppò momentaneamente anche quell’idea e lo stesso Pagani, che ormai se n’era andato da Sant’Agata, iniziò ad occuparsi di altro.Solo alcuni anni dopo, nel 1996, in piena era della proprietá indonesiana, a Sant’Agata si tornò a pensare ad un possibile nuovo LM002 e, di fatto, partì così il Progetto L.149, che avrebbe dovuto condurre ad una vera erede del LM002, definito LM003“.
LA PRIMA PROPOSTA PER IL NUOVO LM003 ERA DI PETER STEVENS (1996)
“Ecco dunque che, il primo a proporre un’idea di stile, fu, ancora una volta, il designer britannico Peter Stevens, il quale elaborò una serie di proposte, invero abbastanza tradizionali come design, che ipotizzavano l’utilizzo di una piattaforma ridotta, come dimensioni, rispetto al grosso ed ingombrante LM002″.LE MIE PROPOSTE PER IL NUOIVO LM003, REALIZZATE SOLO PER I MAGAZINE DI AUTO (1996/97)
“Io stesso, pur non ancora ufficialmente coinvolto, come designer esterno, nel progetto L.149, realizzai le mie prime proposte, ma volutamente non così particolari nel design, perché solo per la pubbliazione nei magazine di auto per cui collaboravo”.LA PROPOSTA DEL DESIGNER ALDO GARNERO (1996) PER IL NUOVO LM003
” Ben più interessante la proposta del designer torinese Aldo Garnero, il quale propose diversi rendering, per un possibile nuovo LM003, le cui dimensioni ricordavano abbastanza da vicino quelle del LM002, ma soprattutto, che poteva essere un vero off-road.LA PROPOSTA APPROVATA DI ZAGATO (SZ DESIGN),M PER IL NUOVO LM003: IL “BORNEO” (1997)
” Ma il primo vero sviluppo del nuovo progetto L.149, fu quello della SZ Design (Zagato), approvato ufficiosamente in azienda e quindi successivamente portato ad un’avanzata fase di sviluppo, dai primi sketches e rendering, sino ad un vero modello in scala.L’idea di Zagatao per il nuovo LM003, era al tempo stesso semplice, quanto in linea con i tempi, in quanto proponeva un moderno SUV con anche proprietá specifiche per l’off-road. Quasi un Urus ante litteram, forse un pò più votato al fuoristrada, ma certo già molto più elegante e “stradale” dell’originale LM002″.
LE MIE DIVERSE PROPOSTE PER IL PROGETTO L.149, DEFINITE SEMPLICEMENTE LM003 (1997)
“Ma, dopo essermi occupato, prima del Diablo SV-R (vedi – link) e poi ancora del restyling della “Canto” (L.147) di Zagato (vedi Cap.03 – link), ecco che mi fu finalmente offerta l’occasione di partecipare anche al Progetto L.149, sempre come designer esterno.
Fu grazie all’allora Direttore Generale Lamborghini, Gianfranco Venturelli, che accettò di esaminare le mei proposte in merito al progetto L.149, realizzate direttamente sulla base tecnica (dimensioni principali e layout), del LM002.
Realizzai così su quella base, tre distinte proposte di design, di cui una più orientata ad un 4×4 off-road un pò più “rude” (vagamente secondo il concetto del LM002, ma con design decisamente moderno e marcatamente Lambo).
Un’altra proposta maggiormente orientata da un uso prevalentemente “urbano”, con apertura delle porte scorrevoli sulla fiancata. Ed infine, la proposta su cui puntavo maggiormente, con caratteristiche sia off-road, sia stradali, ma con un design ancora maggiormente particolare ed originale, quasi al limite della provocazione (in perfetto spirito Lambo).LA PROPOSTA FINALE DI FABRIZIO FERRARI PER IL NUOVO LM003 (sketches)
LA PROPOSTA FINALE DI FABRIZIO FERRARI PER IL NUOVO LM003 (rendering)
Quasi inutile aggiungere che, anche il Progetto L.149, unitamente a tanti altri del periodo, subì poi lo stop dovuto al repentino passaggio della Lamborghini all’Audi, nel luglio del 1998“.LA PROPOSTA FINALE DEL DESIGNER LUC DONCKERWOLKE (1998)
“Solo per un breve periodo vi fu la speranza che anche il progetto L.149, come i progetti L.147 (vedi Cap.06 – link) ed il progetto L.140 (vedi Cap.10 – link), potesse essere ripreso dall’Audi, per arrivare così ad un vero nuovo modello in produzione. La speranza, in quel caso, era legata alla proposta del loro designer interno Luc Donckerwolke, poi promotore e primo direttore del Centro Stile Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. Purtroppo, anche questa idea, pur interessante, non venne successivamernte portata avanti.Diversi anni dopo (2012), Audi presentó il suo primo concept di quella poi abbiamo conosciuto come l’Urus: tutto un altro concetto, rispetto al originario LM002 che, di fatto, non ha così mai avuto un vero erede.
Nella prossima puntata, resteremo ancora negli anni 90, iniziando però ad esaminare il design di progetti diversi da quelli della Lamborghini. Non abbiamo in ogni caso concluso, con la storia del design Lamborghini (sulla quale torneremo), ma vogliamo comunque iniziare a dare spazio anche a qualcosa di diverso, per la curiositá degli appassionati che ci seguono.
Volete sapere di quale progetto parleremo nel prossimo capitolo? Continuate a seguirci. A presto.
Fabrizio Ferrari
VEDI ANCHE:
CAP.6 1989/2001: LA MIA ESPERIENZA IN AUTOMOBILI LAMBORGHINI
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History of Car Design: una nuova inedita rubrica a cura del Prof. Fabrizio Ferrari
History of Car Design – Parte 1: gli anni 80 – Cap.01: Studio di Minivan/Sedan concept
History of Car Design – Parte 1: gli anni 80 – Cap.02: Studio di Concept Car sportiva estrema
History of Car Design – Parte 1: gli anni 80 – Cap.03: Lamborghini “Interceptor” (1989) una Tesi con studio completo
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.01: Il progetto Diablo Roadster (1994)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.02: Il progetto “Super Diablo” (1995 – poi L147)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.03: Il progetto L147(dal 1996) per l’erede del Diablo
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.04: entra nel vivo il “challenge” per Il progetto L147 (per l’erede del Diablo)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.05: la fase finale del progetto L147 (per l’erede del Diablo)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.06: finalmente il progetto L147 giunge a conclusione con la Murcielago (2001)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.07: il Diablo GT1 (1997)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.08: il progetto L.140 (prima parte 1994-95)
History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.09: il progetto L.140 (seconda parte 1996-98)
History of Car Design – Parte 2/3: gli anni 90/2000 – Lamborghini – Cap.10: il progetto L.140 (parte finale: la Gallardo – 2003)









