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Come anticipato, ora lasciamo temporaneamente (ci torneremo), i progetti della Lamborghini, per dare spazio ad altro. In questo caso al progetto che ha portato alla nascita della Bugatti EB110 a Campogalliano (vedi – link).

Come sempre, il Prof. Fabrizio Ferrari, ci illustra.

Bugatti 035 project

“Questa volta, mi occupo di un argomento che ho vissuto più come giornalista, diciamo così “ante litteram”, che non come giovane designer in erba, in quanto all’epoca stavo ancora completando il mio ciclo di studi a Modena, ma giá mi interessavo attivamente a questo che considero tutt’oggi un progetto molto interessante e che, alla fine, mi ha anche dato l’opportunità di misurarmi, fu una delle prime volte, come giovanissimo ed ancora inesperto car designer.

Ma, come sempre andiamo con ordine: ricordo molto bene quei giorni di fine anni 80 quando, ancora studente a Modena, seguivo con grande interesse la vicenda della nascita dello stabilimento Bugatti Automobili di Campogalliano, dove mi recavo spesso, nella speranza di poter vedere meglio e magari anche di entrare nel cantiere, per sbirciare il nuovo motore V12 quadriturbo o, meglio ancora, fotografare i primi prototipi di vettura in circolazione nei dintorni.

Ovviamente, all’epoca non sapevo nulla di più, se non quello che potevo leggere sulle riviste specializzate (che letteralmente “divoravo”), oppure da voci che mi arrivavno attraverso conoscenti dell’ambiente.

Alla fine, non solo fotografai l’azienda che stava nascendo, ma riuscii anche a cogliere i primi prototipi semi-camuffati in collaudo, ma soprattutto, preso coraggio, mi presentai anche in azienda, proponendomi , molto ingenuamente (beata gioventù), come designer interessato ad offrire la mia proposta.

Naturalmente, in seguito, come giornalista (vero), potei anche ricostruire l’intera storia, che ora vado a spiegare per sommi capi”.

LE PRIME PROPOSTE PER IL PROGETTO O35: IL MODELLO DI BERTONE (1989)

“Il progetto 035, che darà infine origine alla Bugatti EB110, era partito nella seconda metà degli anni 80, da un’iniziativa, inizialmente di Ferruccio Lamborghini, l’Ing. Paolo Stanzani, suo ingegnere di fiducia sin dai tempi della creazione della Automobili Lamborghini a Sant’Agata Bolognese (vedi – link) e Nuccio Bertone, il famoso carrozziere torinese che aveva già firmato, tra le altre, le più spettacolari Lambo, come il Miura ed il Countach.

Ma all’epoca, l’idea dei tre non era certo quella di creare una Bugatti, tra l’altro brand al quel tempo inattivo da decenni nel campo automotive. Tuttavia, nel frattempo l’Ing. Stanzani aveva individuato l’area dove far sorgere la nuova azienda, a Campogalliano (MO), ma occorreva un buon finanziatore, perchè gli investimenti da fare erano ingenti.

Per arrivare velocemente al dunque, aggiungo solo che il finanziatore adatto fu così individuato nella persona di Romano Artioli, ricco imprenditore già da anni coinvolto con le sue attività commerciali nel campo automotive, principalmente come dealer Ferrari e soprattutto quale importatore della Suzuki (fuoristrada 4×4) per l’Italia.

Ma ben presto sorsero i primi problemi, perchè Ferruccio Lamborghini voleva dare all’azienda (ed all’auto), il suo nome, mentre Artioli aveva da sempre in mente di poter acquistare il Marchio Bugatti, per creare una sportiva di rango.

In breve Ferruccio Lamborghini si defilò dall’operazione, mentre Artioli creò una società con l’Ing. Stanzani e, grazie soprattutto al buon nome di quest’ultimo, riuscì in seguito anche ad acquisire il Marchio Bugatti.

Stanzani definì le caratteristiche di base del progetto 035, che prevedeva un telaio in honeycomb, molto leggero ed efficiente, per una vettura supersportiva a due posti secchi con motore centrale, dove il motore era un inedito 12 cilindri di 3.5 litri, sovralimentato attraverso ben 4 turbo (due per bancata) e con la trazione integrale.

In breve si arrivò al 1989, quando Bertone presentò la sua proposta di stile, attraverso un modello il cui design era dovuto al designer Marc Deschamps“.

IL MODELLO DI STILE DEL DESIGNER PAOLO MARTIN (1989)

” Chiaramente l’Ing. Stanzani intendeva valutare più proposte di stile per la sua sua nuova vettura (035 project), prima di decidere a chi affidarsi per il design definitivo e quindi fece partire il “challenge” tra i più famosi designer, tra i quali si inserì anche Paolo Martin, ex Pininfarina e di grande talento creativo, tra l’altro già autore di auto eccezionali come ad esempio la Dream Car “Modulo” (1970), su meccanica e telaio Ferrari 512 (vedi – link).

Ma l’ing. Stanzani era soprattutto interessato alla proposta del suo designer preferito, quel Marcello Gandini, già autore di numerosi capolavori in passato, soprattutto nel suo periodo alla Bertone, tra cui molte Lamborghini che hanno fatto la storia, quali soprattutto il Countach (vedi – link), l’Urraco (vedi – link) e l’Espada (vedi – link)“.

LA PROPOSTA INIZIALMENTE VINCENTE DEL DESIGNER MARCELLO GANDINI (1989)

“Ecco dunque che, la proposta di Gandini, ritenuta da Stanzani la migliore per il suo progetto 035, fu ben presto approvata, divenendo in breve, prima un modello di stile e poi anche una serie di prototipi e muletti marcianti, per i primi collaudi su strada di tutta la vettura.

Nel frattempo, io avevo così terminato il mio ciclo di studi (dicembre 1989, tesi su un progetto Lamborghini – vedi, link) e perciò stavo iniziando a muovermi nel mondo automotive, non più come studente appassionato, ma ora come aspirante designer ed anche giornalista in erba, altrettanto appassionato (se non ancora di più).

Avevo ben presto iniziato ad occuiparmi di illustrazioni dedicate ai magazine coi quali collaboravo profesionalmente (all’epoca non si parlava ancora di rendering 3D, Photoshop e tanto meno di AI, ed ovviamente le illustrazioni manuali erano la norma)”.

LE PRIME IDEE DI FABRIZIO FERRARI SUL PROGETTO 035, PER I MAGAZINE (1990-91)

BUGATTI 035 FOR MAGAZINE (BASED BY GANDINI PROTOTYPE – 1990)

BUGATTI 035 FOR MAGAZINE (FABRIZIO FERRARI – 1990)

“Quindi, sulla base di alcuni schemi pubblicati sui magazine ed alcune mie immagini “rubate” a Campogalliano, dei prototipi della prima 035 di Gandini in collaudo, provai ad immaginare l’aspetto finale di quest’auto che eccitava moltissimo la mia fantasia, ai tempi.

Realizzai figurini sia il più possibile aderenti all’aspetto dei prototipi camuffati, sia allontanandomi un pò, per aggiungere alcune mie idee.

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Senza immaginare che, all’interno dell’azienda, invece, la situazione si stava complicando …

Ma ve ne parlerò meglio e più dettagliatamente nel prossimo capitolo, dove esamineremo diversi ed inaspettati sviluppi, compreso il mio molto ottimistico, tentativo di inserirmi come car designer.

Continuate a seguirci. A presto.

Fabrizio Ferrari

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ECCO I LINK DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI:

History of Car Design: una nuova inedita rubrica a cura del Prof. Fabrizio Ferrari

History of Car Design – Parte 1: gli anni 80 – Cap.01: Studio di Minivan/Sedan concept

History of Car Design – Parte 1: gli anni 80 – Cap.02: Studio di Concept Car sportiva estrema

History of Car Design – Parte 1: gli anni 80 – Cap.03: Lamborghini “Interceptor” (1989) una Tesi con studio completo

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.01: Il progetto Diablo Roadster (1994)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.02: Il progetto “Super Diablo” (1995 – poi L147)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.03: Il progetto L147(dal 1996) per l’erede del Diablo

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.04: entra nel vivo il “challenge” per Il progetto L147 (per l’erede del Diablo)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.05: la fase finale del progetto L147 (per l’erede del Diablo)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.06: finalmente il progetto L147 giunge a conclusione con la Murcielago (2001)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.07: il Diablo GT1 (1997)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.08: il progetto L.140 (prima parte 1994-95)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.09: il progetto L.140 (seconda parte 1996-98)

History of Car Design – Parte 2/3: gli anni 90/2000 – Lamborghini – Cap.10: il progetto L.140 (parte finale: la Gallardo – 2003)

History of Car Design – Parte 2: gli anni 90 – Lamborghini – Cap.11: il progetto L.149 per una nuova LM002