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Un altro progetto quasi dimenticato della De Tomaso Modena, l’ultimo voluto da Alejandro de Tomaso in persona.

Ancora una volta il Prof. Fabrizio Ferrari ci svela diversi “dietro le quinte”.

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“Il progetto Pantera 2000 é stato uno degli ultimi voluti da Alejandro De Tomaso che, pur confinato da anni su una sedia a rotelle e menomato in alcune funzioni, a causa del terribile ictus che bel 1993 lo aveva colpito, ancora dirigeva con il suo piglio risoluto l’azienda che portava il suo nome.

Dopo le vicissitudini della nascita e cessione del progetto della De Tomaso Biguà (vedi capitolo precedente) e dopo aver di fatto constato che la Guarà (vedi – link), di fatto non poteva che restare una serie limitata, anche per le caratteristiche intrinseche del progetto, nella seconda metà degli anni 90, alla De Tomaso occorreva abbastanza urgentemente mettere in cantiere un nuovo modello che potesse ambire a più grandi numeri di produzione.

Tra l’altro, dopo la cessione del progetto Biguà a Bruce Qvale, fui io stesso promotore di un progetto di rivitalizzazione della Guarà, la sportiva a motore centrale che ben si sarebbe prestata ad una serie monomarca in pista.

CAP.7.3 1998: LA VERSIONE “RACING” TROFEO DELLA GUARA’ COUPE’

Memore di ciò che era appena stato fatto a Sant’Agata Bolognese, con il Lamborghini Diablo SV-R (1996 – vedi – link), nel 1997 proposi direttamente al Direttore Tecnico Walter Ghidoni, un’operazione simile anche per la De Tomaso, elaborando una versione racing della stessa Guarà (vedi – link)

Ghidoni si mostrò interessato all’idea e coinvolse subito anche l’Amministratore Delegato della De Tomaso, Dr. Berti. mentre io stesso coinvolsi invece l’Ing. Luigi Marmiroli, da poco uscito dalla Lamborghini, dove per anni era stato il Direttore Tecnico (anche all’;epoca del progetto Diablo SV-R) ed ormai libero professionista.

Purtroppo, dopo che io ebbi abbozzato un kit aerodinamico per la possibile versione racing “Trofeo” della Guarà e dopo alcuni incontri, non se ne fece nulla; anche perchè venni a sapere che lo stesso Alejandro De Tomaso, voleva invece dare una vera erede al suo modello più famoso e venduto nella storia De Tomaso: la Pantera!

LA PANTERA 2000 CONCEPT BY FABRIZIO FERRARI (1998)

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“Ecco dunque che, senza indugio, mi proposi immediatamente per dare il mio contributo e partecipare al challenge sul design della nuova auto con una mia personale proposta.

Presi accordi con l’amico Walter Ghidoni, ed ottenuti i dati necessari del progetto; mi misi dunque subito al lavoro.

Elaborai così due proposte distinte, a sua volta declinate in diverse versioni ed allestimenti possibili.

La prima proposta, quella che Ghidoni aveva poi ritenuto la più adatta, s’ispirava molto al design originale della De Tomaso Pantera storica di Tom Tjaarda (vedi – link) e la definii Pantera 2000 “Classic”, mentre la seconda proposta, in alternativa, presenta un design molto più spinto e futuribile, che definiii come Pantera 2000 “New Concept” e che lo stesso Ghidoni individuò forse come più adatta ad una Lamborghini, pur se anch’essa con diversi caratteri distintivi De Tomaso“.

LA DE TOMASO PANTERA 2000 “CLASSIC” BY FABRIZIO FERRARI (1998)

” La versione “Classic”, é caratterizzata, non solo da una linea che ricorda abbastanza, pur se in forma più moderna la Pantera storica, ma anche da alcune soluzioni e meccanismi originali, come ad esempio il tetto trasparente retrattile, con un meccanismo in tutto e per tutto simile e quello che avevo ideato per il quasi contemporaneo progetto Lamborghini L.140 (vedi – link)“.

“Ma tra i diversi allestimenti che avevo immaginato, esisteva anche una versione “base” con un normale tetto in lamiera, fisso o asportabile manualmente. Poi ancora una versione con il meccanismo semplificato, dove il vero lunotto era semi-verticale, in modo da lasciare più spazio libero al pannello del tetto trasparente per scorrere verso il posteriore. Mentre nella versione più costosa e raffinata, il pannello del tetto trasparente, scorreva sempre verso il posteriore, andando a sovrapporsi perfettamente alla copertura trasparente del vano motore posteriore; nello stesso tempo, anche tutta la finestratura laterale si apriva, creando così la configurazione spider completamenye aperta. (vedi sotto la movimetazione virtuale)“. 

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FAI PARTIRE IL VIDEO, PER VEDERE LA MOVIMENTAZIONE VIRTUALE

“Infine, avevo previsto una versione base con i gruppi ottici anteriori a scomparsa (per i mercati che ancora li ammettevano nel regolamento di omologazione) ed un’altra invece con gruppi ottici carenati fissi, più una versione con linee del musetto ancora più affilate ed integrate (forse ancora un pò troppo vicina ai canomi Lamborghini)”.

LA DE TOMASO PANTERA 2000 “NEW CONCEPT” BY FABRIZIO FERRARI (1998)

“La seconda proposta, con un design più evoluto e futribile, si presenta invece con una silhouette molto affilata e cuneiforme, con diverse soluzioni particolari, come ad esempio per quanto riguarda l’apertura delle porte, scomposta di fatto in un doppio movimento, con la parte vetrata superiore che si apre ad ali di gabbiano e la parte inferiore che rientra nello spesso ed alto sottoporta in stile BMW Z1 (vedi)“.

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“Mentre invece, per quanto riguarda il cofano motore, avevo previsto due semicofani, incernierati lungo una spina centrasle, delineata da una presa d’aria a snorkel, che si aprivano anch’essi, sollevandosi ad ala di gabbiano, in questo caso in puro stile De Tomaso, perchè riprendevano esattamente lo stesso meccanismo della De Tomaso Mangusta storica (1966 – vedi – link) di Giugiaro. In questo caso, io avevo anche previsto degli innesti a baionetta, per un facile disinnesto e smontaggio rapido dei cofani stessi, per facilitare gli interventi in officina”.

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PANTERA 2000 “NEW CONCEPT” (DOUBLE HOOD DESIGN)

PANTERA 2000 NEW CONCEPT (GLASSES=INTAKE DESIGN)

PANTERA 2000 NEW CONCEPT (SPORT DESIGN)

“Oltre a questa versione più complessa e sofisticata, anche della Pantera 2000 “New Concept” ne esistevano anche altre semplificate, come ad esempio una versione senza presa d’aria centrale  e con apertura tradizionale del cofano (in un unico componente), ed ancora una versione ulteriormente semplificata, senza nemmeno il tetto trasparente e con design meno futuribile“.

PANTERA 2000 NEW CONCEPT “STRADALE”

PANTERA 2000 NEW CONCEPT (basic design)

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“Ma il progetto Pantera 2000, ovviamente non era stato affidato solo al sottoscritto, bensì, ancora una volta, l’attore principale era Marcello Gandini, cui aveva conferito l’incarico lo stesso Alejandro De Tomaso, con il quale aveva già avuto modo di lavorare in diverse occasioni precedenti.

La prossima volta, vedremo dunque come si è sviluppato questo progetto che è poi stato presentato nel 1999, in occasione del 40esimo anniversario della De Tomaso a Modena.

Restate in contatto. Alla prossima.

Fabrizio Ferrari

 

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