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Le Mans, 14 giugno 2026 – Gara intensa e difficile doveva essere e così si è dimostrata, quella di Le Mans, per le cinque Ferrari 296 LMGT3 Evo, al debutto sul Circuit de la Sarthe, che grazie comunque a determinazione e prestazioni generose si sono classificate in quattro nelle prime dieci posizioni. Unico grande neo il ritiro anticipato a cui è stata costretta la numero 54 di Vista AF Corse a causa di un contatto subito nella notte. Abbiamo raccolto i commenti di alcuni dei protagonisti al termine della prova.

Alessio Rovera, 296 LMGT3 Evo, Vista AF Corse, #21: “Abbiamo provato in tutti i modi a prendere almeno il terzo gradino del podio, però era davvero fuori dalla nostra portata questa volta. Devo ringraziare tutto il team che ha fatto un lavoro strepitoso. Non abbiamo preso nessuna penalità, tutti i pit stop sono stati perfetti, quindi abbiamo massimizzato il nostro potenziale, la vettura andava molto bene. Dal Prologo ad oggi abbiamo fatto un’ottima crescita, quindi sono soddisfatto del lavoro svuoto. E alla fine il risultato è positivo perché i punti sono doppi, quindi il quinto posto vale oro. L’anno scorso abbiamo detto che avevamo conquistato solo punti pesanti, lasciandone indietro altri; quest’anno invece stiamo facendo punti in ogni gara ed è fondamentale”.

Davide Rigon, 296 LMGT3 Evo, Vista AF Corse, #54: “È stata una gara dura per noi. Sono soddisfatto del mio primo stint, durante il quale sono riuscito a gestire bene il consumo di carburante, cosa che mi ha permesso di completare un giro in più. Eravamo lontani dai leader, ma siamo stati capaci di recuperare. La vettura andava bene e il team ha svolto un lavoro perfetto. Purtroppo, verso mezzanotte, c’è stato un contatto con un avversario e la nostra vettura ha avuto la peggio: siamo finiti nella ghiaia con una foratura e non siamo riusciti a ripartire. La nostra corsa è terminata lì. È un peccato, ma speriamo davvero di riscattarci in Brasile”.

Lilou Wadoux-Ducellier, 296 LMGT3 Evo, Richard Mille AF Corse, #150: “Questa è stata la mia quarta 24 Ore di Le Mans e devo ammettere che è stato fantastico correre nella classe LMGT3. Sappiamo che il livello è piuttosto alto: eravamo 24 vetture al via e abbiamo chiuso all’ottavo posto. Penso che abbiamo svolto un ottimo lavoro per tutta la settimana e che possiamo ritenerci soddisfatti di ciò che abbiamo ottenuto. Sono convinta che tutto il team, piloti, meccanici e ingegneri, abbia fatto un lavoro straordinario. Alla fine siamo riusciti a disputare una gara pulita, a restare in pista e a lottare fino alla fine. Le Mans è sempre speciale: credo che per ogni pilota sia uno dei momenti più importanti dell’anno. È sicuramente una delle gare più belle della stagione e, quando sei francese, lo è ancora di più, perché corri in casa”.

Daniel Serra, 296 LMGT3 Evo, Kessel Racing #57: “La 24 Ore di Le Mans è sempre speciale, è la mia gara preferita. Purtroppo, non abbiamo concluso come avremmo voluto. Credo che abbiamo eseguito tutto alla perfezione, abbiamo disputato una gara molto buona e il team ha effettuato soste ai box eccellenti. La vettura aveva un buon bilanciamento, ma il decimo posto era tutto ciò che potevamo ottenere. Quindi penso che ora sia il momento di fermarci, analizzare e capire cosa possiamo fare meglio. Ho guidato parecchio. Ho spinto molto in ogni stint per cercare di recuperare terreno e tornare nelle posizioni di testa. Anche i miei compagni di squadra hanno fatto un buon lavoro, senza commettere errori. Lo stesso vale per il team”.

14 giugno 2026