Maserati ha scelto la splendida città giuliana per la Driving Experience dedicata ai tre nuovi modelli del Tridente.
Dalla luce dell’Adriatico alla pietra del Carso,
percorrendo alcuni tratti della leggendaria Trieste-Opicina, le nuove Maserati GranTurismo, GranCabrio e Grecale hanno così firmato il loro debutto dinamico.
A rendere ancora più emozionante la Driving Experience, il legame indissolubile tra Maserati e la leggendaria Trieste-Opicina, la cronoscalata che tra il 1911 e il 1971 saliva dal cuore della città giuliana all’altipiano carsico. Soprannominata “La Monza in salita” e capace di richiamare campioni da tutta Europa, la gara ha visto trionfare ben tre volte una vettura del Tridente: nel 1955 con Maserati 300 S condotta da Franco Bordoni, nel 1957 con Adolfo Tedeschi su Maserati 200 SI Spider e, infine, nel 1960 con Mennato Boffa su Maserati Tipo 60 “Birdcage”. Un patrimonio sportivo unico al mondo, quindi, che ha fatto da cornice ideale a un percorso pensato per esaltare il carattere di ciascun nuovo modello, in particolare quello delle vetture equipaggiate con l’iconico motore V6 Nettuno. È proprio su strade come queste che prende forma il “Gran Turismo italiano” secondo Maserati, in cui design, eleganza, prestazioni e maestria artigianale si fondono in un equilibrio di eleganza mai ostentata, ma sempre orientata alla performance.
L’esperienza si è articolata su due itinerari distinti: uno con protagoniste le nuove GranTurismo e GranCabrio, l’altro dedicato alla nuova Grecale. Il primo si è snodato in parte lungo la costa adriatica e in parte tra le campagne e le strade collinari del Collio. Con esterni rinnovati e interni ulteriormente raffinati, le nuove GranTurismo Trofeo e Grancabrio Trofeo portano al debutto il motore 3.0L V6 Nettuno, che in questa configurazione eroga 590 CV e 650 Nm: quaranta cavalli in più rispetto alla generazione precedente, assicurando prestazioni di altissimo livello, e mantenendo comfort e vocazione alle lunghe percorrenze. Grazie alla combustione a precamera derivata dal motorsport, il propulsore potenziato spinge la GranTurismo Trofeo oltre i 320 km/h, esaltato dallo scarico sportivo di serie. Emozioni altrettanto autentiche arrivano dalla motorizzazione da 490 CV, calibrata su un cliente raffinato e dinamico. Sul misto veloce del litorale, la trazione integrale e le sospensioni pneumatiche ad altezza regolabile – di serie su tutte le versioni – hanno garantito tutta la precisione di guida di queste vetture, mentre tra i tornanti della collina la stessa disinvoltura si è tradotta in un’esperienza coinvolgente, nel comfort di quattro posti comodi. A bordo della GranCabrio, con la capote aperta sotto il cielo dell’Adriatico e lungo le strade del Collio, i partecipanti hanno anche vissuto la più pura esperienza open-air firmata Maserati.
Nel secondo itinerario, invece, la nuova Grecale ha affrontato con eleganza e determinazione le strade dell’entroterra carsico, da Trieste verso il confine sloveno. Tra i saliscendi e i cambi di ritmo del percorso stradale, il SUV luxury della Casa modenese ha espresso al meglio le sue potenzialità: le modalità di guida versatili e l’handling superiore hanno assecondato ogni stile al volante, mentre l’abitacolo – caratterizzato da materiali autentici – ha confermato la vocazione del modello a coniugare carattere sportivo e uso quotidiano senza compromessi. Sul misto carsico, inoltre, si è alzato il ruggito del V6 Nettuno, con tecnologia a precamera di derivazione F1 e brevetto Maserati, capace della più alta potenza specifica della categoria: la Trofeo V6 da 530 CV scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,8 secondi e tocca i 285 km/h di velocità massima. Sono numeri che confermano l’unicità di una vettura nata per emozionare, ogni giorno. Inoltre, grande curiosità e apprezzamento hanno suscitato le nuove versioni Grecale V6 e Modena V6* dotate del V6 Nettuno da 390 CV.
La Driving Experience a Trieste, infine, ha visto due momenti di grande suggestione che hanno messo in risalto il dialogo continuo tra design e sartorialità che Maserati sublima in ogni sua creazione: da una parte, la sessione di approfondimento dedicato al Programma Maserati Fuoriserie, l’atelier con cui la Casa modenese trasforma ogni vettura in un esemplare unico; dall’altra parte, la visita esclusiva all’ITS Arcademy – Museum of Art in Fashion, il primo museo della moda contemporanea in Italia.
Santo Ficili, Alfa Romeo e Maserati CEO, ha dichiarato: “Trieste, città di confine e di incontro tra culture, è stato il palcoscenico ideale per il debutto dinamico dei nostri tre nuovi modelli. Su queste strade, che custodiscono una storia motoristica leggendaria, gli ospiti hanno toccato con mano che cosa significhi oggi il “Gran Turismo italiano” secondo Maserati. Le nuove GranTurismo, GranCabrio e Grecale si evolvono, dunque, restando fedeli all’anima più autentica del Tridente, quella che da sempre unisce emozione e saper fare italiano. Qualunque fosse l’itinerario o il modello scelto, a guidare i nostri ospiti è stato il Tridente, un simbolo che da cento anni traccia la rotta della sportività e dell’eleganza italiana nel mondo.”









