La serata di martedì 21 aprile 2026, al Cinema Astra di Modena é stato il momento della “prima” di un singolare docu-film, creato quasi in modo artigianale da due giovani studenti neolaureandi, molto appassionati di automobili.
In effetti, la storia della Bugatti a Campogalliano (MO) é certo una di quelle singolari vicende, che meglio si prestano ad un racconto appassionante ed originale.
Un lavoro durato quasi due anni che, oltre alle interviste e testimonianze di molti dei protagonisti della vicenda, ha incluso anche la digitalizzazione di molti filmati e riprese dell’epoca; parliamo ormai di circa 35 anni fa, considerando che la supercar Bugatti EB110, la protagonista assoluta della storia, é stata presentata in anteprima mondiale, prima a Parigi e poi a Campogalliano, nella sede dell’azienda, nel 1991.
Tra gli intervistati, ovviamente il fondatore di Bugatti Automobili a Campogalliano, l’ex imprenditore Romano Artioli, il noto collaudatore Loris Bicocchi e soprattutto la grande “troika” dello studio di progettazione modenese Tecnostile; vale a dire, Oliviero Pedrazzi, tecnico di garnde valore a 360 gradi, Achille Bevini, l’esperto di carrozzeria e Tiziano Benedetti. Praticamente gli stessi tecnici che hanno creato, anni prima, il mito della Lamborghini, anche in questo caso sotto la sapiente guida dell’Ing. Paolo Stanzani (vedi – link) che, dopo aver creato le più belle e famose Lambo, dal Miura al Countach, dall’Espada all’Urraco, é stato anche in questo caso la vera anima del progetto 035, nome in codice del progetto che ha generato la stupefacente, ancora oggi (figuriamoci 35 anni fa) Bugatti EB110: telaio in carbonio, motore a 12 cilindri con 4 turbo, trazione integrale e, naturalmente, record di velocitá per vetture stradali, sulla pista di Nardò ad oltre 350 Km/h!
Alla serata hanno partecipato molti addetti ai lavori, oltre a quasi tutti gli ex dipendenti di Bugatti a Campogalliano.
Il merito principale di questo docu-film é soprattutto quello di aver ricreato perfettamente l’atmosfera quasi familiare e goliardica dell’epoca. Infatti, la vera particolarità della “Fabbrica Blu” di Campogalliano, era soprattutto quella di aver creato, con tutti i suoi dipendenti, praticamente una grande famiglia, di persone tutte appasionate e che si sentivano parte del sogno, di creare la supercar più avanzata e tecnologica del momento. Questo sentimento comune, si esprimeva in molti modi, con orari di lavoro infiniti che gli stessi dipendenti sceglievano volontariamente di fare; e soprattutto un grande spirito di gruppo, che spingeva ognuno, non solo a dare il massimo professionalmente, ma anche a partecipare alla vita della comunità – perchè di vera e propria comunità si può parlare – spendendo anche parte del tempo libero sempre in azienda, con cene, piccole feste, ecc.
Come detto, una verta e propria famiglia che, in gran parte, si è appassionatamente riunita ancora una volta, martedì 21 aprile al cinema Astra di Modena.
VEDI ANCHE:
VIDEO Collection – Bugatti Campogalliano: “La Fabbrica Blu”
History of Car Design – Parte 1/2: gli anni 80/90 – Bugatti – Cap.12: il progetto 035 che ha poi dato origine alla Bugatti EB110 (1989-90 prima parte)
VIDEO Collection – Bugatti EB110: la presentazione a Campogalliano (1991)
VIDEO Collection – Bugatti Campogalliano: after EB110 and the broken dreams










