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Spa-Francorchamps, 22 maggio 2026 – Nelle giornate del 19 e 20 maggio il più antico e noto tracciato belga ha ospitato il Prologo della 78esima edizione della 24 Ore di Spa, quella che è considerata la più importante corsa endurance riservata alle vetture GT del mondo. 

La due giorni in Belgio è stata utile ai 70 equipaggi che si sfideranno i prossimi 27 e 28 giugno sulla pista delle Ardenne per prendere confidenza con le vetture e studiare le strategie in vista dell’appuntamento che rappresenterà il terzo round stagionale del GT World Challenge Europe – Endurance Cup, e che farà seguito alle tappe del Paul Ricard e di Monza. 

Test Days. La più veloce delle otto Ferrari 296 GT3 Evo impegnate nel Prologo è risultata la numero 51 che ha fermato i cronometri sul tempo di 2’17”343 durante la seconda delle quattro sessioni previste, decimo tempo nel pomeriggio del 19 maggio. Sulla vettura che difende i colori di AF Corse e gareggia nella classe Pro sono saliti tre piloti ufficiali: Alessio Rovera, terzo nel 2025 alla 24 Ore di Spa, il danese Nicklas Nielsen, impegnato nel FIA WEC con la Ferrari 499P e Tommaso Mosca, alla prima stagione da pilota ufficiale del Cavallino Rampante. 

Nella stessa classe sono scesi in pista, partecipando solo a due turni, anche i compagni di team della numero 50, vale a dire i due ufficiali Arthur Leclerc e Lilou Wadoux, affiancati dall’indonesiano Sean Galael, registrando un miglior crono di 2’17”891.

Tra i Pro Am, classe presente solamente a Spa-Francorchamps e non nelle restanti tappe del GT World Challenge Europe, la numero 70, la terza vettura schierata da AF Corse, con Custodio Toledo, l’ufficiale Miguel Molina, Matthieu Vaxiviere e Peter Dempsey ha segnato 2’18”033 come miglior riscontro cronometrico.

Nella Bronze Cup due le Ferrari 296 GT3 Evo che sono state impegnate sul tracciato delle Ardenne: una per Kessel Racing, la 74 che durante il Prologo è scesa in pista con Dustin Blattner, Mathys Jaubert, Dennis Marschall e Ben Tuck (2’18”129) e la numero 60 di JMW Motorsport con Thomas Kiefer, Rolf Ineichen, Tim Heinemann e Pierre-Louis Chovet (2’17”529). 

Tra i Silver la numero 52 di AF Corse con Matias Zagazeta, Jeff Machiels, Gilles Stadsbader e Francesco Braschi ha stabilito 2’18”195 come miglior tempo, mentre la 45 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, Dylan Medler, David Perel ed Alessandro Balzan ha fatto registrare un 2’19”223.

A completare lo schieramento di Ferrari 296 GT3 Evo, la numero 71 di Selected Car Racing iscritta tra i Gold, che con Frederik Schandorff, Malte Ebdrup, Simon Birch e Conrad Laursen ha segnato 2’18”445 come miglior crono nelle quattro sessioni affrontate.

24 Ore: nuovo format per la Qualifica. Visto l’alto numero di partecipanti – sono infatti 70 gli equipaggi iscritti alla prossima 24 Ore di Spa – gli organizzatori hanno studiato un nuovo format per la qualifica che prevede una prima sessione divisa in tre gruppi che si terrà nella giornata di giovedì, dalla quale usciranno le 32 vetture più veloci che disputeranno la Superpole del giorno seguente. 

I gruppi del giovedì saranno divisi tra Bronze e Pro Am, che scenderanno in pista per primi, Gold e Silver, ai quali sarà riservata una seconda frazione; infine sarà la volta degli equipaggi iscritti in classe Pro.

La Superpole si svilupperà con un meccanismo ad eliminazione composto da quattro fasi: dai 32 del giovedì usciranno i migliori 16 per affrontare la Q2 e successivamente 8 per la Q3. La fase iniziale avrà una durata di 10 minuti, le altre invece di soli sette minuti. Le prime due file della griglia di partenza della 24 Ore saranno determinate sempre venerdì pomeriggio da una Q4 con un singolo giro riservato ai migliori quattro equipaggi della Q3.

22 maggio 2026