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Nürburgring, 30 agosto 2026 – Il quarto round del GT World Challenge Europe – Endurance Cup va agli archivi con il titolo Team conquistato da Kessel Racing grazie al terzo posto della Ferrari 296 GT3 Evo numero 71. Abbiamo incontrato i protagonisti della compagine elvetica oltre ai piloti impegnati con le Ferrari sul tracciato tedesco per raccogliere i primi commenti.

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: «Congratulazioni a Kessel Racing che si è aggiudicato il titolo Team nella classe Bronze del GT World Challenge Europe – Endurance Cup, e con una gara d’anticipo ha festeggiato il successo con la 296 GT3 Evo concludendo sul podio la prova del Nürburgring. Complimenti a tutta la squadra per il lavoro svolto».

Dennis Marschall, Ferrari 296 GT3 Evo, #74: «Sono davvero orgoglioso del team. Oggi è stata una giornata molto difficile: al primo giro ci siamo ritrovati in ultima posizione e abbiamo rischiato di essere doppiati. Abbiamo ricevuto anche un drive-through, ma l’ingresso della Safety Car ci ha permesso di recuperare. La vettura aveva un buon ritmo e, dall’ultimo posto assoluto, siamo risaliti fino alla terza posizione di classe. Avremmo potuto lottare anche per il secondo posto, ma abbiamo preferito evitare rischi e conquistare punti importanti».

Lorenzo Patrese, Ferrari 296 GT3 Evo, #74: «Ho fatto del mio meglio, anche se purtroppo non ho potuto partecipare alla gara di Spa. Al Paul Ricard siamo stati sfortunati, mentre a Monza abbiamo conquistato la vittoria. Qui, nonostante qualche piccolo problema, siamo riusciti a recuperare bene, portando a casa il titolo Team e un bel podio. Sono contento di aver dato il mio contributo».

Nicklas Nielsen, Ferrari 296 GT3 Evo, #51: «Non è stato certamente l’inizio di gara che avremmo voluto, a causa del contatto alla prima curva. L’avversario è venuto a scusarsi e questo è stato un gesto apprezzabile. È un peccato, perché in qualifica avevamo svolto un buon lavoro, considerando il ritmo mostrato durante il fine settimana. Probabilmente non avremmo potuto lottare per la vittoria, ma avevamo la possibilità di entrare nella top ten».

Alessio Rovera, Ferrari 296 GT3 Evo, #51: «Decisamente un fine settimana difficile. In qualifica si è visto qualche segnale positivo, in parte atteso. In gara siamo stati condizionati dall’incidente: quando riparti dall’ultima posizione con un giro di ritardo, soprattutto su una pista come questa, diventa impossibile recuperare».

Lilou Wadoux-Ducellier, Ferrari 296 GT3 Evo, #50: «È stata la mia prima volta al Nürburgring e devo dire che è un circuito piuttosto impegnativo. Abbiamo incontrato qualche difficoltà durante il fine settimana e anche la gara è stata complessa, pur essendo consapevoli del nostro potenziale. Penso che siamo partiti bene; successivamente abbiamo faticato un po’ di più, ma siamo comunque riusciti a portare a termine la corsa».

Sean Gelael, Ferrari 296 GT3 Evo, #50: «È un vero peccato, soprattutto dopo l’ottimo risultato ottenuto a Spa. Non ci aspettavamo una situazione del genere: lo scorso anno eravamo stati competitivi su questo circuito, mentre in questa stagione lo scenario è stato completamente opposto. Abbiamo però un gruppo molto unito, che saprà fare tesoro di questa esperienza. Speriamo di poter tornare al vertice a Portimão».

Frederik Schandorff, Ferrari 296 GT3 Evo, #71: «È sicuramente un podio molto importante. Abbiamo sfruttato al massimo sia la strategia sia il nostro potenziale in pista per ottenere un risultato che ci permetterà di lottare per il titolo anche nell’ultima gara. Sono molto felice».

30 agosto 2026