Maranello, 8 luglio 2026 – Il circuito di Interlagos ospita la 6 Ore di San Paolo, quarto atto del FIA WEC 2026, che vede le 499P tornare in pista un mese dopo l’appuntamento di Le Mans. Sul tracciato sudamericano sono attesi gli equipaggi numero 50 e 51 del team ufficiale Ferrari – AF Corse composti rispettivamente da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, e Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Sulla 499P numero 83 del team AF Corse, invece, si alternano al volante i piloti ufficiali Ferrari Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica.
Ecco le dichiarazioni raccolte alla vigilia della 6 Ore che si disputa domenica 12 luglio dalle 11.30 (orario locale).Antonio Fuoco, 499P #50: “Interlagos è stata una pista abbastanza difficile per noi, considerati i risultati che abbiamo ottenuto con la 499P negli ultimi due anni, ma come sempre torneremo in azione con la massima determinazione per ottimizzare il pacchetto a disposizione e concludere con il miglior risultato possibile. Dopo il ritiro di Le Mans con la nostra 499P numero 50 c’è tanta voglia di rivalsa quindi ci auguriamo di poter essere protagonisti di una bella gara in Brasile”.
Miguel Molina, 499P #50: “Un mese dopo Le Mans abbiamo un’opportunità per provare a ottenere punti preziosi per la classifica del campionato. C’è tanta voglia di fare bene nella nostra squadra, pur essendo consapevoli che a San Paolo abbiamo faticato parecchio nel 2024 e 2025. Il contesto in cui gareggeremo sarà molto particolare: il pubblico brasiliano è sempre stato molto caldo nei riguardi della Ferrari, inoltre a livello personale sento parecchio il supporto dei tifosi sudamericani. Questi saranno elementi in più per affrontare con la massima concentrazione e determinazione la corsa”.
Nicklas Nielsen, 499P #50: “Le due edizioni precedenti della 6 Ore di San Paolo non sono state particolarmente positive per le 499P, ma lo scorso anno vi furono dei progressi, nel complesso, rispetto al 2024. Ripartiamo da questa considerazione con l’obiettivo di fare un ulteriore passo in avanti, cercando di guadagnare dei punti importanti per la classifica del Mondiale”.
Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “È innegabile che a Interlagos in passato non abbiamo ottenuto grandi risultati su una pista particolarmente corta e stretta dove con la 499P non siamo stati in grado finora di salire sul podio. Nonostante questo, abbiamo lavorato no-stop per preparare al meglio questo appuntamento: l’auspicio è di migliorare i risultati del passato e di raccogliere punti importanti per la classifica iridata”.
James Calado, 499P #51: “In un campionato composto da sole otto gare ogni appuntamento ha un peso specifico molto elevato. Dopo il quinto posto di Le Mans, dove per la prima volta non siamo riusciti a salire sul podio con la 499P, torniamo in pista a Interlagos con la massima determinazione per fare del nostro meglio con tutta la squadra”.
Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Arriviamo in Brasile concentrati e preparati per esprimere al massimo il potenziale a disposizione. Sappiamo che a Interlagos dovremo essere perfetti per poter ambire a un buon risultato. In una stagione che ci ha visti finora ottenere una pole position e un podio, entrambi a Imola, c’è tanta voglia di riscatto che cercheremo di capitalizzare in pista con l’obiettivo di fare il maggior numero di punti”.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Arriviamo in Brasile per il quarto round del campionato dopo la 24 Ore di Le Mans che, contrariamente alle edizioni precedenti, non ci ha riservato le medesime soddisfazioni. Ora è il momento di guardare avanti e di affrontare la 6 Ore di San Paolo con l’obiettivo, come di consueto, di fare del nostro meglio, su una pista complicata, che presenta variazioni di altitudine e una conformazione tecnica particolare, dove in passato abbiamo registrato risultati alterni con le 499P. In una gara che, da tradizione, riserva molto calore per il Cavallino Rampante, con un pubblico appassionato che rende unica l’atmosfera del fine settimana, puntiamo a ottenere il maggior numero di punti possibili per mantenere aperta la sfida per i titoli del Campionato del Mondo Costruttori e Piloti”.
Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Ci presentiamo in Brasile lasciandoci alle spalle una gara di Le Mans difficile, ma anche molto utile dal punto di vista tecnico per i tanti spunti di miglioramento. Interlagos è un circuito tecnico e impegnativo, con frequenti cambi di pendenza e una sequenza di curve che richiede una vettura con una finestra di bilancio ampia, efficace in trazione e capace di gestire bene gli pneumatici. Negli anni passati non è stata una pista semplice per noi, per questo abbiamo lavorato con attenzione subito dopo Le Mans per rivedere il setup della vettura, anche alla luce dei nuovi pneumatici, con l’obiettivo di presentarci competitivi fin dalle prove libere e massimizzare le sessioni di prova proprio per preparare al meglio la Qualifica e soprattutto la gara. La situazione di campionato ci impone di essere concreti. Non possiamo permetterci errori e dovremo massimizzare ogni opportunità”.
08 luglio 2026









