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Modena, 15 aprile 2026 – Maserati Classiche raggiunge un traguardo significativo con il rilascio della centesima Certificazione di Autenticità, confermando l’impegno della Casa del Tridente nella tutela e valorizzazione del proprio patrimonio storico. A ricevere questo riconoscimento simbolico è la Maserati 3500 GT Convertibile Vignale prototipo, identificato dal telaio *101*505*. Una vettura di straordinaria rilevanza storica che segna l’origine delle granturismo convertibile Maserati e rappresenta una pietra miliare nell’evoluzione del marchio modenese.

Il programma Maserati Classiche, nato nel 2021 e con sede nelle officine Maserati di Modena, assiste clienti e collezionisti nella conservazione delle vetture storiche del Tridente. Oggi il dipartimento è parte integrante del progetto di eccellenza BOTTEGAFUORISERIE, dove competenze tecniche, ricerca storica e artigianalità modenese si uniscono per preservare l’eredità del marchio. Tra le attività più apprezzate dalla clientela internazionale vi è il processo di Certificazione di Autenticità, affidato a un comitato di esperti che verifica ogni vettura attraverso un’analisi approfondita delle caratteristiche tecniche, della documentazione storica e degli archivi Maserati. La certificazione riguarda automobili con oltre vent’anni di vita, oltre a modelli speciali e serie limitate del marchio.

L’origine delle Spyder Maserati

La protagonista della certificazione n. 100 è la 3500 GT Convertibile Vignale Prototipo, sviluppata dalla Carrozzeria Vignale sotto la direzione stilistica di Giovanni Michelotti. Svelata al Salone dell’Automobile di Torino nel 1959 e realizzata in soli 6 esemplari, segna il primo esperimento stilistico di Vignale per Maserati, progetto unico mai destinato alla produzione di serie. Da questo prototipo prese forma la famosa 3500 GT Convertibile Vignale, realizzata in circa 250 esemplari tra il 1959 e il 1964, incarnando l’eleganza e l’innovazione tipiche del design italiano dell’epoca. Questo prototipo definisce l’archetipo delle Maserati GranCabrio: vetture capaci di unire prestazioni sportive, eleganza e piacere della guida a cielo aperto. Un concetto che sarebbe diventato uno dei pilastri dell’identità Maserati. Le proporzioni armoniose, il lungo cofano anteriore e la linea posteriore slanciata esprimono il linguaggio stilistico del design automobilistico italiano della fine degli anni ’50, contribuendo a creare un modello destinato a lasciare un segno duraturo nella storia del marchio.

Restauro e certificazione

Realizzata a Modena alla fine degli anni Cinquanta, la vettura è stata sottoposta a un accurato restauro tra il 2023 e il 2026, eseguito nella stessa città che l’ha vista nascere e con il supporto diretto di Maserati Classiche. Il lavoro ha incluso un approfondito processo di verifica delle caratteristiche originali, attraverso l’analisi degli archivi storici Maserati e il coinvolgimento degli specialisti del marchio. L’intervento ha permesso di riportare la vettura alla configurazione con cui era stata presentata al Salone di Torino del 1959, preservandone autenticità storica e tecnica. La 3500 GT Convertibile Vignale prototipo restaurata e certificata rappresenta pienamente la missione di Maserati Classiche: custodire e tramandare un patrimonio fatto di eccellenza ingegneristica, design italiano e tradizione artigianale modenese.

Identità Vignale e ingegneria Maserati

Uno degli elementi più distintivi della vettura è la sua composizione cromatica, che richiama direttamente l’identità della Carrozzeria Vignale. La carrozzeria color argento è abbinata a un abitacolo caratterizzato da interni in avorio e rosso, tappeti blu e raffinati dettagli dorati. Una combinazione che richiama la palette cromatica del logo Vignale e trasforma la vettura in una vera e propria interpretazione tridimensionale dell’emblema della carrozzeria torinese. Sotto il cofano della 3500 GT Convertibile Vignale prototipo si trova il rinomato sei cilindri in linea Maserati da 3.485 cc, alimentato da carburatori Weber e capace di sviluppare 235 CV a 5.500 giri/min. Il motore è abbinato a un cambio manuale ZF a quattro rapporti. La configurazione tecnica comprende sospensioni anteriori a quadrilateri deformabili, ponte rigido posteriore con balestre longitudinali e le iconiche ruote a raggi Borrani. Questa architettura consentiva alla vettura di raggiungere una velocità massima di circa 235 km/h, incarnando la filosofia delle granturismo Maserati dell’epoca.

Dalle origini alla GranCabrio

La 3500 GT Convertibile Vignale prototipo rappresenta l’origine della tradizione Maserati delle granturismo convertibile . Negli anni Sessanta queste vetture furono pensate anche per i mercati internazionali, in particolare per gli Stati Uniti, dove cresceva rapidamente la domanda di sportive italiane di lusso. Oggi lo stesso spirito continua a vivere nelle cabriolet moderne del marchio: dalla 3500 GT Convertibile del 1959 fino all’attuale GranCabrio, Maserati ha continuato a reinterpretare il concetto di granturismo scoperta. Le proporzioni e la visione di questo prototipo hanno definito una formula stilistica destinata a diventare una delle espressioni più riconoscibili dell’identità Maserati.

La partecipazione ad Anantara Concorso Roma

Dal 16 al 19 aprile, la 3500 GT Convertibile Vignale prototipo sarà tra le protagoniste della prima edizione di Anantara Concorso Roma, evento internazionale dedicato all’eccellenza italiana tra ospitalità e cultura automobilistica. Circa 70 tra le vetture italiane più rare e prestigiose provenienti da tutto il mondo saranno esposte nel cuore di Villa Borghese, tra Casina Valadier e Piazza Bucarest. In questo contesto esclusivo, la presenza della vettura offrirà al pubblico l’opportunità di ammirare una delle espressioni più affascinanti del Made in Italy e di scoprire il lavoro svolto da Maserati Classiche nella tutela del patrimonio storico del marchio.