La Silvestri Automobili è attualmente l’ultima nata tra le aziende automotive italiane.
Non casualmente nasce nel cuore delle Motor Valley, dove è possibile trovare qualsiasi tipo di fornitore specializzato e consulente, dall’artigiano con abilità e conoscenze uniche, che può soddisfare qualsiasi necessità contingente, sino al più tecnologico e organizzato fornitore, cui poter appaltare qualsiasi tipo di lavorazione o produzione specializzata, per componenti particolari, utilizzo di materiali speciali, implementazione di tecnologie all’avanguardia, ecc.
Lo stesso Massimiliano Silvestri (vedi – link), nell’ambiente Max, è il risultato di questa speciale terra: anni di esperienza, ma soprattutto di assorbimento di quella speciale cultura automobilistica, che ha fatto e fa di questa terra un luogo speciale, unico al mondo.
Ed è proprio da questa cultura e conoscenza che, ancora una volta, come in tante altre occasioni nel passato, nasce questa speciale iniziativa: creare un’auto unica, non solo uno speciale tributo all’Ing. Nicola Materazzi (vedi – link), ma che esprima appieno i valori e la cultura di questo luogo speciale!
E come nasce tutto questo? Ma ovviamente dall’aver assorbito sino in fondo, in tanti anni di lavoro ed esperienza sul campo, lo speciale humus che fa di questi luoghi un posto perfetto per costruire supercar ed hypercar.
Infatti Max oggi non è solo uno dei grandi esperti del settore, ma anche un innamorato di tutto ciò che ha permesso di creare, non solo la Motor Valley, ma in generale l’auto sportiva e speciale italiana. E per questo è anche molto riconoscente a tutti quei personaggi che hanno contribuito a creare tutto ciò,
da Ferruccio Lamborghini (vedi – link), di cui quest’anno corre il 110mo Anniversario della nascita, che ha creato, praticamente dal nulla, i bolidi più caratteristici e riconoscibili di tutta la Motor Valley.
Poi naturalmente Enzo Ferrari (vedi – link), che con le sue auto da corsa, vincenti in ogni categoria e le sportive stradali, che da sempre portano il DNA delle corse come principale caratteristica tecnica e di guida, il quale ha effettivamente contribuito non poco a diffondere nel mondo il mito delle supercar italiane e della stessa Motor Valley.
Poi ancora i Fratelli Maserati (vedi – link) che, dalle auto da corsa di successo, hanno saputo creare le granturismo stradali più eleganti e confortevoli, ma sempre con un’anima sportiva ben evidente, grazie all’esperienza delle gare.
Infine Horacio Pagani (vedi – link) che, dell’artigianalità, della cura del dettaglio, oltre che dell’utilizzo dei materiali e delle tecniche di costruzione più avanzate, ha da sempre fatto il suo credo, per realizzare oggetti unici, auto senza tempo, vere e proprie opere d’arte, che ben rappresentano le capacità uniche degli uomini di questa terra, di creare oggetti che non potrebbero mai nascere in nessun’altra parte del mondo.
Ma senza dimenticare nemmeno il suo conterraneo Nicola Romeo che ha avuto il grande merito di salvare l’Alfa nei suoi primi anni di vita, contribuendo in modo determinante a creare il mito delle Alfa Romeo, auto da corsa vincenti e poi anche stradali sportive nate dallo stesso DNA, dove il piacere della guida e la tecnica avanzata, sono sempre state le principali caratteristiche.
E non ci dimentichiamo che l’Alfa Romeo, di fatto, per un verso o per l’altro, è stata la “mamma” di quasi tutte le aziende sportive italiane: sicuramente della Ferrari, in quanto Enzo Ferrari ha fondato la sua prima Scuderia Ferrari, correndo con vetture Alfa Romeo, da lui preparate ed anche progettate, in alcuni casi.
E da li possiamo dire che è poi partita la catena virtuosa, che ha fatto nascere tutte le principali aziende della Motor Valley, dalla Lamborghini che, come narra la storia, nacque proprio da una voglia di confrontarsi, di Ferruccio Lamborghini medesimo, con Enzo Ferrari, di cui era stato un ottimo cliente. Sino alla Pagani Automobili che, a sua volta possiamo dire sia nata da una costola della stessa Lamborghini, in quanto Horacio Pagani ha fatto esperienza, per diversi anni a Sant’Agata Bolognese, prima di compiere il grande salto e decidere così di esprimere direttamente la sua filosofia di costruzione delle auto sportive.
Ed oggi anche Massimiliano Silvestri a sua volta, dopo aver assorbito per tanti anni questa cultura unica e soprattutto molto contagiosa, si appresta a tramandare a sua volta la sua esperienza, attraverso automobili che, ne siamo certi, potranno solo essere altrettanti gioielli unici al mondo, ovviamente espressione diretta della sua particolare idea e visione di auto sportiva, ancora una volta frutto di una tradizione unica al mondo, quella della Motor Valley!

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