Maranello, 22 settembre 2026 – Il Giappone ospita il terzultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026 che si disputa al Fuji International Speedway domenica 27 settembre: la gara, sulla distanza delle 6 ore, scatterà alle 11.00 (orario locale).
Antonio Fuoco, 499P #50: “Torniamo in pista in Giappone dopo la bella vittoria ad Austin, un risultato molto importante per il nostro equipaggio e per tutta la squadra in vista delle ultime tre gare dell’anno. Sappiamo che il Fuji in passato è stata una pista difficile per noi, ma come sempre cercheremo di fare del nostro meglio proseguendo il trend positivo che ha visto la Ferrari salire sul podio in Brasile e vincere in America”.
Miguel Molina, 499P #50: “Considerato il successo al COTA del nostro equipaggio ci presentiamo in Giappone con il morale alto e determinati a fare del nostro meglio per conquistare un altro risultato positivo. Sappiamo che non sarà facile farlo al Fuji su una pista dove non siamo mai riusciti a salire sul podio, ma partiamo con la consapevolezza di dover fare tutto alla perfezione per questo obiettivo”.
Nicklas Nielsen, 499P #50: “Il Fuji non è una pista dove abbiamo ottenuto grandi risultati finora con la 499P, ma avremmo potuto dire lo stesso per un altro tracciato come San Paolo dove, invece, quest’anno, abbiamo fatto una bella gara finendo secondi con i nostri compagni della 51. Quindi, con lo stesso approccio, scenderemo in pista con l’obiettivo di fare una gara priva di errori e di ottenere il maggior numero di punti possibile”.
Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “Come in ogni gara cercheremo di estrarre al massimo il potenziale a disposizione e di conquistare punti importanti per le classifiche iridate. Nel 2025 il risultato al Fuji (per l’equipaggio 51 secondo posto in griglia di partenza e 15esimo in gara, Ndr) non ha rispecchiato appieno la nostra potenzialità: ripartiamo da questa convinzione per provare a toglierci qualche soddisfazione in più. Adotteremo la stessa filosofia della gara di Interlagos: alla vigilia non eravamo certo tra i favoriti, ma siamo stati autori di una grande prova di squadra cogliendo un ottimo secondo posto”.
James Calado, 499P #51: “Affrontiamo la 6 Ore del Fuji con un unico obiettivo come squadra: fare il nostro lavoro alla perfezione e provare a centrare un risultato migliore degli scorsi anni. Lavoreremo su ogni singolo dettaglio con la determinazione di lasciare il Giappone con punti che, giunti a questo punto del campionato, saranno particolarmente importanti per la classifica”.
Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Dopo la gara di Austin dove come equipaggio 51 abbiamo raccolto meno di quanto avremmo potuto, pur avendo centrato una grande vittoria con i nostri compagni della 499P numero 50, torniamo in azione al Fuji su una pista che negli scorsi anni si è dimostrata ostica per noi. Faremo tutto il possibile per ottenere un risultato migliore del passato affrontando la gara giapponese con massima determinazione. Cogliere un risultato positivo sarebbe essenziale per il campionato prima di tornare in Europa per gli ultimi due appuntamenti”.
Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Ci presentiamo in Giappone contenti di essere tornati alla vittoria nella recente gara di Austin, e di aver ancora una volta dimostrato la nostra competitività non solo in America, ma anche in Brasile dove a luglio ottenemmo un ottimo secondo posto. Ora è la volta del Fuji: sappiamo che sarà una gara difficile per noi, ma la squadra la affronterà con tenacia e attenzione a ogni singolo dettaglio, con l’obiettivo di rimanere in corsa nel Campionato del Mondo e di mantenere aperti i giochi fino alle ultime due gare europee”.
Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “La gara a Fuji rappresenta una sfida molto diversa rispetto ad Austin perché il circuito giapponese non è stato nel passato uno dei più favorevoli alle caratteristiche della nostra vettura. Tuttavia, negli ultimi mesi abbiamo dimostrato una crescita costante, sia dal punto di vista della performance della 499P sia sotto l’aspetto operativo. Arriviamo in Giappone con la consapevolezza di poter essere competitivi, ma anche con l’umiltà e la determinazione necessarie perché ci aspettiamo che diversi avversari potranno esserlo altrettanto. In questo contesto l’obiettivo è confermare il livello di esecuzione che il team ha mostrato finora durante la stagione, massimizzare il risultato e raccogliere punti importanti per i campionati.”
22 settembre 2026









