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Maranello, 3 novembre 2026 – Dopo le dieci consecutive disputate in Italia, le Finali Mondiali Ferrari tornano all’estero per la 34esima edizione, in programma dal 17 al 22 novembre sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Dopo Valencia, che ha ospitato l’evento nel 2009, 2010 e 2012, il tracciato di Montmelò, a circa 25 chilometri da Barcellona, rappresenta la seconda sede spagnola e la quarta fuori Italia – le altre Abu Dhabi nel 2014 e Daytona nel 2016 – per l’atteso appuntamento conclusivo della stagione di Corse Clienti. 

La storia e le caratteristiche. La pista catalana, sorta nel 1991 anche in ottica delle Olimpiadi che Barcellona avrebbe ospitato l’anno successivo, si è imposta negli anni come una delle più importanti nel panorama automobilistico internazionale, diventando tappa fissa per le gare di Formula 1, Motomondiale e competizioni GT.
Il tracciato venne inaugurato il 10 settembre 1991, poche settimane prima di ospitare il suo primo Gran Premio di Formula 1, cosa che è avvenuta per altre 35 volte fino allo scorso luglio quando ha registrato la prima storica vittoria di Lewis Hamilton su Ferrari.
Nel corso degli anni il tracciato ha subito diverse trasformazioni volte all’aumento della sicurezza e della spettacolarità. In particolare, nel 2007 venne introdotta una chicane nella parte conclusiva del giro, con l’obiettivo di rallentare le vetture prima del rettilineo finale, tolta poi nelle gare di Formula 1 dal 2023.
La configurazione senza chicane si presenta con una lunghezza complessiva di 4657 metri, 14 curve (2 in più con la chicane), un rettilineo principale di 1047 metri e direzione di percorrenza in senso orario. La pista è considerata una delle più complete in ambito motorsport per le sue caratteristiche tecniche e per l’alternarsi di tratti veloci e altri tecnici, che mettono alla prova l’aerodinamica delle vetture. 

Ferrari a Barcellona. Il successo di Hamilton lo scorso luglio – il nono del Cavallino Rampante al Montmelò, di cui cinque a firma Michael Schumacher – non è stato il solo e l’ultimo di Ferrari nel 2026 sulla pista catalana, che ha ospitato quest’anno anche il penultimo appuntamento del FIA WEC a ottobre. Ad inizio ottobre, infatti, Barcellona è stata teatro dell’ultimo round della Sprint Cup del GT World Challenge Europe registrando in Gara 2 la doppietta della 296 GT3 Evo, con il successo di Ben Green e Thierry Vermeulen di Emil Frey Racing e la seconda piazza degli ufficiali Arthur Leclerc e Thomas Neubauer sulla Ferrari con i colori di AF Corse.
Nel medesimo campionato, nella Endurance Cup, si ricorda invece la doppietta della Casa di Maranello nel 2023 con la vittoria di Alessio Rovera, Robert Shwartzman e Nicklas Nielsen davanti ad Antonio Fuoco, Davide Rigon e Daniel Serra, entrambi gli equipaggi al volante delle 296 GT3.

03 novembre 2026