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Maranello, 3 settembre 2026 – Al Circuit of the Americas si disputa il quinto round del FIA World Endurance Championship 2026. L’appuntamento in terra texana, che va in scena a quasi due mesi della precedente gara disputata a San Paolo, in Brasile, vedrà in pista le due 499P iscritte dalla squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, con i numeri 50 e 51, e l’equipaggio numero 83 del team AF Corse. 

Seguono le dichiarazioni dei piloti alla vigilia della corsa negli Stati Uniti d’America.

Antonio Fuoco, 499P #50: “È bello tornare in pista dopo una pausa così lunga a quasi due mesi dalla gara in Brasile. La nostra vettura in passato ha dimostrato di adattarsi bene al circuito di Austin quindi affronteremo la Lone Star Le Mans con fiducia, cercando di capitalizzare l’esperienza fatta su questo tracciato negli scorsi due anni, e di conquistare punti importanti per la classifica. Probabilmente le temperature in Texas saranno molto elevate e di conseguenza la gestione delle gomme sarà un fattore-chiave per fare bene”. 

Miguel Molina, 499P #50: “Torniamo in scena in America su un tracciato dove la Ferrari 499P ha mostrato nelle precedenti stagioni di poter ambire a grandi risultati. Approcciamo la gara con l’obiettivo di poterci confermare a questi livelli, entrando in una seconda parte di stagione che sarà inedita per noi e per gli avversari, considerando che dopo il Giappone andremo per la prima volta a gareggiare con la 499P a Barcellona e poi finiremo l’anno a Monza. Dobbiamo essere concentrati e perfetti in ogni aspetto per centrare il miglior risultato possibile”. 

Nicklas Nielsen, 499P #50: Sul tracciato di Austin la nostra vettura ha dimostrato di potersi esprimere molto bene in passato e personalmente ritengo che il COTA sia una pista davvero bella da guidare, senza dubbio una delle migliori dell’intero calendario dalla prospettiva del pilota. Dopo essere saliti sul podio negli scorsi anni, ottenendo un terzo e un secondo posto, torniamo negli Stati Uniti con l’obiettivo di confermarci competitivi e il sogno di poter salire questa volta sul gradino più alto”. 

Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “In passato ad Austin abbiamo registrato buone prestazioni con la 499P quindi l’augurio è di confermarci in grado di ambire a un grande risultato su questo tracciato unico in termini di layout. Sarà importante conquistare il maggior numero di punti in questo quinto round della stagione per mantenere aperta la sfida nelle classifiche del Mondiale Piloti e Costruttori”. 

James Calado, 499P #51: “Affrontiamo la Lone Star Le Mans con il medesimo approccio di ogni gara e con l’obiettivo di fare tutto al meglio come squadra per ottenere il miglior risultato possibile. In Texas finora le 499P hanno dimostrato di poter essere competitive, in qualifica e in gara, e su questo tracciato negli scorsi anni abbiamo fatto esperienza in condizioni molto differenti, sia con temperature molto alte sia con la pioggia intensa del 2025: ripartiamo da questo punto affrontando con fiducia il round americano”. 

Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Nel 2024 al COTA con il nostro equipaggio firmammo una pole position indimenticabile, poi in gara fummo costretti al ritiro, mentre l’anno scorso dopo il secondo posto in griglia terminammo quinti. Siamo sempre stati competitivi, ma per differenti ragioni non siamo riusciti a salire sul gradino più alto del podio. L’auspicio, quindi, è di essere protagonisti di una grande gara per tornare dall’America con tanti punti, preziosi in ottica campionato”. 

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “Torniamo in pista quasi due mesi dopo Interlagos, dove abbiamo ottenuto un ottimo secondo posto su una pista generalmente molto ostica per la 499P, a dimostrazione del fatto che la squadra non sta lasciando nulla d’intentato per rimanere in lotta per le classifiche Costruttori e Piloti del Campionato del Mondo. 

Ora ci presentiamo ad Austin con l’obiettivo di poter continuare a essere protagonisti su un circuito dove in passato abbiamo sempre registrato prestazioni molto positive, ottenendo all’esordio, nel 2024, la pole position con il trio della 51 e una storica vittoria con l’equipaggio numero 83, e lo scorso anno un’altra pole e un secondo posto in gara con la 499P numero 50.”

Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars: “Il COTA è un circuito completo e molto impegnativo che mette alla prova ogni area della prestazione della vettura e richiede efficienza aerodinamica, stabilità nei cambi di direzione, buona trazione e una gestione molto accurata degli pneumatici. Le condizioni meteo, infatti, si preannunciano particolarmente severe e dovremo fare i conti anche con il caldo texano e temperature asfalto elevate che aumentano il degrado e complicano lo sfruttamento ottimale degli pneumatici. D’altra parte, i risultati delle ultime due edizioni confermano che la 499P può essere competitiva su questa pista, anche in condizioni molto diverse. Dovremo però concentrarci esclusivamente sul presente, lavorare bene fin dalle prime prove e disputare una gara pulita, con l’obiettivo di massimizzare il risultato di entrambe le vetture.”

03 settembre 2026