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Di Fabrizio Ferrari
Foto di Lorenzo Ferrari

Abbiamo testato su strada quella che è la massima espressione della Quattroporte Maserati: la versione top di gamma GTS con il V8 twin turbo da 530 CV e l’allestimento GranLusso, con interni anche in seta di Ermenegildo Zegna. Ovviamente l’ultimissima versione con il riuscitissimo restyling MY17.

La curiosità di capire come reagisce questo V8 twin turbo da ben 530 CV era davvero tanta! Progettato dalla Ferrari seguendo l’ultima tendenza al downsizing (solo 3.8 litri) ovviamente con il supporto della sovralimentazione (doppio turbo: uno per bancata), il nuovo V8 Maserati era l’unico motore di nuova generazione che ancora non avevo provato.
Con le regolazioni in SPORT, MANUAL e sospensioni irrigidite, mi allineo e … giù tutto! Brevissimi attimi d’incertezza e … BAM! Le quasi due tonnellate della Quattroporte si catapultano in avanti improvvisamente! Addirittura il muso tende leggermente a sollevarsi e le gomme posteriori faticano un po’ a trovare la piena aderenza (nonostante tutti i controlli elettronici sempre inseriti …) ma soprattutto, il “calcio” nello stomaco arriva improvviso, ben attutito dall’assetto e da tutte le comodità (rivestimenti, insonorizzazioni, ecc.) della Quattroporte, ma comunque deciso e soprattutto molto, molto adrenalinico … quasi il classico “pugno di ferro in guanto di velluto”! Incredibile! 

Ma è chiaro da subito che, non è questo lo scopo di una vettura di questo genere! Non è certo questo il modo ideale di guidarla, né certo per questo la possono aver pensata i progettisti Maserati!

RESTYLING RIUSCITO CHE AUMENTA L’AGGRESSIVITÀ DELLE LINEE, SENZA COMPROMETTERNE LA TRADIZIONALE ELEGANZA
Facendo un passo indietro, ricominciamo dall’inizio, con ordine, per chiarezza: prima di tutto dobbiamo ricordare quali sono gli aspetti salienti e le modifiche relative a quest’ultimo Model Year 2017, a mio parere piuttosto riuscite, a livello di stile soprattutto.
La diversità maggiore si può notare specialmente nel frontale, dotato di un nuovo scudo paraurti, contenente la nuova bocca piuttosto squadrata (semi-esagonale), resa ancora più aggressiva dagli ormai caratteristici “denti” – barre verticali – cromati. Tra l’altro, questa “bocca” contiene un’altra delle innovazioni Maserati, già introdotta in precedenza con il SUV Levante: l’Air Shutter a regolazione elettrica che, tra le altre cose, permette l’ottimale regolazione dei flussi d’aria, non solo per il raffreddamento della meccanica, ma anche per l’ottimizzazione della fluidodinamica interna e quindi con una reale riduzione del drag aerodinamico a tutto vantaggio di consumi e prestazioni. A completare la modifica dell’anteriore, le due prese d’aria laterali, con disegno specifico della griglia per la versione GranLusso ed il piccolo spoiler centrale con scivolo inferiore.
Lateralmente si notano soprattutto i nuovi sottoporta, dal disegno più sportivo ed aerodinamico, senza per questo togliere eleganza alla fiancata ed anche i nuovi specchietti retrovisori, dal design più attuale ed ora contenenti anche tutte le nuove tecnologie in materia di sicurezza attiva (sensore angolo cieco, con indicatore acustico, ecc.); infine, ovviamente, si fa notare anche la targhetta specifica GranLusso, nella parte bassa del parafango anteriore.
Posteriormente, oltre ai nuovi terminali di scarico, dal design originale e ricercato, fa parte del restyling anche il discreto estrattore. Completano gli esterni i cerchi Mercurio da 20” e le pinze freno verniciate in colore nero.

LE VERE NOVITÀ SOPRATTUTTO ALL’INTERNO E NELL’ALLESTIMENTO
Ma è soprattutto all’interno che ritroviamo le maggiori (e migliori) novità, non solo relative al restyling, ma principalmente peculiari di questa versione GTS GranLusso.
La prima cosa che noto è l’estrema cura dei materiali ed il loro assemblaggio sartoriale, nella migliore tradizione artigianale italiana: la morbida pelle, sui sedili, nella plancia, nei pannelli porta ed infine anche sulla corona del volante; poi i pannelli ed i rivestimenti in radica sulla plancia, nel tunnel centrale, che donano una calda sensazione di eleganza e qualità; ma il tocco principe è dato soprattutto dagli inserti in seta di Ermenegildo Zegna: sui pannelli porta, nei sedili, nell’imperiale e persino nei pannelli parasole, rivestimenti firmati che aumentano ulteriormente l’impatto e la qualità percepita di un abitacolo veramente regale! Persino i morbidissimi tappeti, il cui rivestimento imbottito ti coccola sin al primo ingresso, contribuiscono a creare quell’atmosfera di lusso ed esclusività, assolutamente tipica ed auspicabile su ogni vera Maserati!
Il tutto unitamente ad un riuscito restyling anche della stessa plancia: in dettaglio, nella zona centrale – espressamente ridisegnata – ora trova spazio un elegante display capacitivo ad alta risoluzione da 8,4” con funzione multi-touch.
A ciò si aggiungono dotazioni di bordo pensate per il massimo comfort, come la pedaliera a regolazione elettrica, la tendina parasole elettrica per il lunotto, l’impianto di climatizzazione quadrizona, i sedili posteriori riscaldabili e il sistema Keyless Entry esteso alle porte posteriori. 

Solo da questi particolari già può risultare chiara ed evidente la valutazione iniziale che, quest’auto non è e non vuole rappresentare la classica sportiva tutto motore ed handling, ma piuttosto una vera Limousine, veramente comoda e piacevole, certo con un vero motore “da corsa” ed un piacere di guida tutt’altro che disprezzabile, ma votata soprattutto ad un’andatura sempre un souplesse. Che stiate viaggiando in totale relax, oppure anche molto, molto velocemente (solo sulle autobahn tedesche, please …), la Quattroporte GTS si rivela sempre molto sicura e rilassante, oltre che confortevole, ma senza alcun eccesso di foga o sportività! Una vera SIGNORA DELLA STRADA, che sempre ti coccola e ti rassicura!
Non a caso, tutti i modelli di Quattroporte sono ora dotati di sensore della qualità dell’aria AQS (Air Quality Sensor), che migliora notevolmente il comfort di bordo per gli occupanti. Questo sistema associa un sensore intelligente e un sistema di analisi del segnale che calcola i livelli di inquinamento esterno e impedisce l’ingresso di aria inquinata e gas tossici nell’abitacolo.

Inoltre, quest’ultima versione MY17 è ora dotata di tutte le ultime tecnologie in materia di sicurezza attiva, soprattutto: dall’impianto di telecamere e sensori anteriori e posteriori che, attraverso il display centrale in plancia e diversi segnali sonori, ti guidano perfettamente nei parcheggi, sia posteriormente, sia all’anteriore, attraverso anche una visuale satellitare dell’auto stessa! Per continuare poi con lo speciale programma che misura la distanza di sicurezza dal veicolo che ti precede, eventualmente intervenendo anche sul freno, in caso di probabile collisione, se non altro per ridurre al minimo gli effetti dell’impatto; sino al sensore e programma che ti avvisano di un improvviso ed incontrollato cambio di corsia.
Dell’apparato multimediale e di infotainment aggiungiamo poi una descrizione a parte (vedi articolo), anticipando solo che è stato notevolmente evoluto ed ora presenta molte utility ed app davvero al passo con i tempi!

Ma è arrivato finalmente il momento di descrivere l’esperienza di guida che, in una Maserati dovrebbe essere sempre la dote e la caratteristica principale: uno dei veri motivi per acquistare una vettura con il mitico Marchio del Tridente sulla calandra, oltre ovviamente all’esclusività ed al design tipici dei migliori prodotti automotive italiani! 

NELLA GUIDA SU STRADA SI ESALTANO SOPRATTUTTO IL COMFORT E LE PRESTAZIONI, SENZA MAI TRALASCIARE IL PIACERE DI GUIDA: DA VERA MASERATI!
Prima di tutto occorre specificare che questa Quattroporte GTS dispone di una interfaccia con una buona gamma di regolazioni e settaggi, utilissimi a viaggiare sempre nel miglior modo possibile in qualsiasi condizione di strada, traffico o metereologica: la regolazione standard prevede una taratura delle sospensioni e degli ammortizzatori abbastanza morbida e confortevole ma, indipendentemente da tutti gli altri programmi, trovo sia molto utile l’apposito settaggio, con relativo comando separato, per l’irrigidimento delle stesse sospensioni, indipendentemente da qualsiasi altra regolazione impostata: su strade dal fondo molto sdrucciolevole, oppure sui famigerati dossi rallentatori, è senz’altro molto utile utilizzare la regolazione più rigida, per avere meglio sotto controllo l’auto ed evitare eventuali toccate, pur limitando leggermente il confort generale.
La regolazione ICE, studiata principalmente per i fondi a scarsa aderenza, in condizioni metereologiche avverse (neve, ghiaccio, ecc.), in realtà può essere molto utile anche nella guida in città, nel traffico intenso, perché rende il funzionamento del V8 twin turbo e soprattutto del cambio automatico a 8 rapporti molto più fluido e dolce, aumentando la sensazione di controllo assoluto del mezzo e pure limitando i consumi!
Chiaro che, premendo l’ormai irrinunciabile tasto SPORT la situazione cambia, ma non in modo così drastico come ci si potrebbe aspettare: l’apertura degli scarichi rende il motore più pronto a salire di giri ed anche le cambiate, pur se gestite in modo automatico, diventano più veloci e “grintose”. In tutti i casi è possibile gestire la cambiata anche manualmente, attraverso l’uso dei classici paddle dietro il volante, sul piantone dello sterzo: la centralina tornerà a gestire la cambiata in automatico, ogni volta che il pilota smette di agire sui paddle stessi!
Ma la vera natura di questo eccezionale V8 twin turbo, discretamente potente (ben 530 CV, lo ricordiamo), ma soprattutto con una gran coppia, disponibile sin a bassi regimi ed effettivamente ben dedicato a questa vettura (mentre il V6 twin turbo di 3 litri provato in precedenza, risultava appena un po’ “asfittico” per una vettura di queste dimensioni e peso), dicevo la vera anima del V8 twin turbo di 3.8 litri, la possiamo gustare soprattutto con la regolazione SPORT ed il cambio in MANUAL: il motore prende i giri quasi con la furia di un’auto da competizione, mentre le cambiate divengono velocissime, un vero “sparo”, sia che utilizziate i paddle, oppure la corta leva centrale, come fosse un vero sequenziale: una vera delizia per l’appassionato ma, attenzione, sempre con una certa discrezione! Infatti, anche in situazioni di questo genere, a meno che non la provochiate in modo maldestro, la Quattroporte GTS V8 schizza velocissima ma in totale souplesse, mentre il suo regale aplomb non viene assolutamente scalfito: vi catapulta in avanti con una velocità ed una violenza assolutamente da GT ma, l’abitacolo perfettamente filtrato ed insonorizzato, con materiali di primissima qualità, continua a coccolarvi e, quasi non vi rendete conto della velocità, se non fosse per i transitori ed i tratti misti dove, a causa della massa e degli ingombri in movimento, si percepisce chiaramente che i controlli elettronici e le povere gomme hanno il loro bel da fare, per contrastare quelle leggi fisiche che la Quattroporte, sino a quel momento vi aveva quasi fatto scordare!

In definitiva, si tratta di una vera Limousine di alta classe, ma che sempre regala il vero piacere di guida, non solo grande caratteristica e peculiarità Maserati ma, oggi più che mai, davvero merce rara in questo genere di auto! Una vera Limousine nella migliore tradizione Maserati e soprattutto italiana, che invoglia soprattutto a guidare personalmente, piuttosto che ad accomodarsi nel pur regale e ultra-comodo divano posteriore! Inimitabile!

The New Quattroporte.
By Maserati
• Restyling degli esterni
• Cx migliorato del 10%
• Nuova versione GranLusso con contenuti individuali
• Nuovo sistema infotelematico con display touch screen capacitivo
ad alta risoluzione da 8,4”
• Console centrale ridisegnata con doppio selettore rotante
• Sensore della qualità dell’aria di serie su tutte le versioni
• Pacchetto opzionale di sistemi avanzati di assistenza alla guida
(ADAS)
• Adaptive Cruise Control con Stop&Go
• Lane Departure Warning
• Forward Collision Warning con Advanced Brake Assist
• Automated Emergency Braking
• Telecamera Surround View
• Nuovo freno di stazionamento elettronico
• Versione 3,8 litri V8 benzina (530 CV), velocità massima aumentata
(310 km/h)

DATI TECNICI PRINCIPALI
QUATTROPORTE GTS

V8 a 90° Twin Turbo a benzina con iniezione
diretta GDI
Cilindrata (cc): 3.799
Potenza max.(kW/CV @ giri/min): 390/530 @ 6.800
Coppia max.(Nm @ giri/min): 650 @ 2.000 – 4.000
Consumi NEDC (l/100 km): 10,7
Emissioni di CO2 (ciclo combinato): 250
Spunto 0-100 km/h (s): 4,7
Velocità di punta (km/h): 310
Spazio di arresto da 100 a 0 km/h (m): 34,0
Cambio Automatico a otto rapporti ZF AT8 – HP70
Trasmissione Trazione posteriore con differenziale autobloccante
Sospensioni anteriori A quadrilatero con doppio braccio oscillante, ammortizzatori Skyhook, barra antirollio
Sospensioni posteriori Multilink a cinque bracci, ammortizzatori Skyhook, barra antirollio
Lunghezza / larghezza /altezza (mm): 5.264 / 1.948 / 1.481
Passo (mm): 3.171
Pneumatici (standard): 245/40 R20 285/35 R20