Skip to main content

Maranello, 4 novembre 2026 – L’Autodromo Nazionale Monza ospita nel fine settimana l’ultimo appuntamento stagionale del FIA World Endurance Championship, che vedrà tra le protagoniste le due Ferrari 296 LMGT3 Evo di Vista – AF Corse, sotto i riflettori nel Tempio della Velocità italiano. 

La 6 Ore di Monza, la seconda prova del FIA WEC 2026 che si disputa in Italia dopo quella di Imola che ha aperto la stagione, prenderà il via domenica 8 novembre alle 11.00 (ora locale).

Il circuito. Inaugurato nel 1922, lo storico tracciato monzese è il più antico impianto motoristico d’Italia tra quelli in attività. La veloce pista lombarda misura 5,793 chilometri e include alcune delle sezioni più iconiche del motorsport internazionale, dalla Prima Variante alla Variante Ascari fino alla curva Parabolica.

La situazione. Per l’appuntamento del FIA WEC sono confermati gli equipaggi che hanno partecipato all’intera stagione: sulla 296 LMGT3 Evo numero 21 saliranno il pilota ufficiale Alessio Rovera insieme a Francois Hériau e Simon Mann, mentre sulla 54 si alterneranno al volante l’altro pilota del Cavallino Rampante Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr. Con due gare concluse in quarta piazza e il quinto posto alla 24 Ore di Le Mans, l’equipaggio della 21 occupa la settima posizione, mentre quello della 54 è 21esimo con il miglior piazzamento, un quarto posto, alla 6 Ore del Fuji.
Ferrari a Monza. L’Autodromo Nazionale Monza ritorna nel calendario del FIA WEC a distanza di tre anni dall’ultimo precedente, risalente a luglio 2023. In quella occasione le vetture GT, derivate da quelle di produzione, erano ancora inserite nella classe LMGTE Am, a cui presero parte quattro Ferrari 488 GTE Evo. La migliore risultò, con il sesto posto finale, la numero 83 con i colori di Richard Mille AF Corse su cui salirono i piloti ufficiali del Cavallino Rampante Lilou Wadoux-Ducellier e Alessio Rovera, mentre in top-10 si classificarono anche le due vetture di AF Corse.
Oltre ad aver ospitato il Gran Premio d’Italia di Formula 1 dal 1950 a oggi – a eccezione della stagione 1980 – il tracciato, che sorge a breve distanza da Milano, ha una lunga tradizione nelle competizioni endurance. Tra queste ultime un ruolo di primo piano è occupato dalla 1000 Chilometri di Monza in cui negli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso Ferrari salì sul gradino più alto del podio in cinque occasioni (1965-67, 1972-73). Memorabili, inoltre, i successi più recenti del Cavallino Rampante con le vetture derivate dalla produzione di serie, tra i quali la duplice vittoria di classe della 296 GT3 Evo nel round del GT World Challenge Europe 2026.

Il programma. L’azione in pista inizierà venerdì 6 novembre con le prime due sessioni di prove libere, ciascuna da 90 minuti, al via rispettivamente dalle 10.30 e dalle 14.30: Sabato 7, dopo le Prove Libere 3 (10.30-11.30), le 296 LMGT3 Evo disputeranno la Qualifica (dalle 14.20) per l’accesso alla Hyperpole in programma dalle 14.40. La 6 Ore di Monza scatterà domenica 8 novembre alle 11.00 (orari locali).

 

04 novembre 2026