Al volante delle supersportive attraverso territorio, artigianalità e autentico piacere di guida
Sant’Agata Bolognese, 28 settembre 2026 – Essere proprietario di una Lamborghini significa molto più che guidare. Significa condividere una passione, creare legami duraturi e vivere il marchio oltre l’emozione della guida. Ogni edizione di Esperienza Giro dà forma a questo spirito, invitando i clienti a scoprire l’Italia attraverso strade che esaltano il piacere di essere al volante e conducono nel cuore dei luoghi e delle tradizioni del territorio. Quest’anno, l’Umbria ha accolto un nuovo capitolo, in cui strade straordinarie, incontri autentici e artigianalità locale hanno scandito un viaggio tra guida, scoperta e condivisione.Immerso tra vigneti e alberi secolari, Borgo dei Conti Resort Relais & Châteaux ha fatto da scenario all’inizio dell’esperienza. Prima di partire alla scoperta dell’Umbria al volante delle proprie Lamborghini, gli ospiti si sono ritrovati per una serata che ha unito l’ospitalità del territorio allo spirito inconfondibile del marchio. Curato in ogni dettaglio, l’evento ha visto protagoniste due esclusive Temerario Ad Personam, insieme a tappe e momenti accuratamente selezionati e ispirati alle tradizioni umbre, primi elementi di un racconto che avrebbe preso forma chilometro dopo chilometro.
“Esperienza Giro rappresenta una delle espressioni più autentiche di cosa significhi vivere Lamborghini, al volante e oltre”, ha dichiarato Federico Foschini, Chief Marketing and Sales Officer di Automobili Lamborghini. “Riunisce i nostri clienti attraverso il piacere di guidare, celebrando al tempo stesso la cultura, l’artigianalità e l’ospitalità che caratterizzano il nostro Paese. È un’occasione per creare legami duraturi tra persone unite dalla stessa passione per il marchio.”
Lasciato Borgo dei Conti, sono state le strade sinuose a guidare la scoperta dell’Umbria. Il percorso ha attraversato un susseguirsi di paesaggi sempre diversi, dettando un ritmo di guida in continua evoluzione: dalle ampie curve del Passo della Scheggia, capaci di esaltare la precisione e le prestazioni delle supersportive Lamborghini, allo scenario suggestivo della Gola del Bottaccione, prima di aprirsi sulle colline, i vigneti e i borghi medievali dell’Umbria. L’alternarsi degli scenari e il carattere delle strade hanno rafforzato la connessione tra il pilota, la sua Lamborghini e il territorio.
A motori spenti, la scoperta dell’Umbria è proseguita attraverso i suoi sapori. La cultura gastronomica locale ha accompagnato gli ospiti lungo il percorso, culminando in un omaggio alla tradizione del cacao e del cioccolato d’eccellenza, dove l’artigianalità ha trovato espressione attraverso il gusto, prolungando l’esperienza oltre la tavola e trasformandola in un ricordo destinato a durare.
Chilometro dopo chilometro, si è svelato un nuovo volto dell’Umbria. Gli scenari montani intorno a Norcia hanno gradualmente lasciato spazio a paesaggi più dolci e luoghi ricchi di storia, espressione dell’identità senza tempo della regione. La tappa al Castello di Postignano ha offerto nuove prospettive sul patrimonio della regione, intrecciando storia, ospitalità e artigianalità locale. Guidare non è stato semplicemente un modo per raggiungere questi luoghi, ma parte integrante della loro scoperta, accompagnando gli ospiti nel cuore dell’Umbria e della sua identità.
Questo dialogo tra tradizione e creatività contemporanea è proseguito anche attraverso l’arte. Durante una performance artistica dal vivo, l’antica tradizione della ceramica umbra è stata reinterpretata in chiave contemporanea per dare vita a creazioni personalizzate realizzate in esclusiva per i partecipanti di Esperienza Giro. Insieme ai vini regionali, ai sapori del territorio e alle storie raccontate dai suoi artigiani, le creazioni hanno raccontato la passione di chi custodisce il patrimonio dell’Umbria e continua a tramandarlo alle generazioni future, una visione che riflette anche l’impegno di Lamborghini a valorizzare la propria storia continuando a dare forma al futuro.
Il viaggio si è concluso sulle rive del Lago Trasimeno, dove l’orizzonte aperto ha offerto un ultimo cambio di prospettiva rispetto alle strade di montagna, ai borghi medievali e alle tradizioni artigiane scoperte lungo il percorso. Un finale che ne ha racchiuso il senso: scoprire l’Umbria non come una successione di destinazioni, ma attraverso le sue strade e i momenti condivisi che hanno dato forma all’esperienza.
Al termine di Esperienza Giro, rimane molto più del ricordo dei luoghi attraversati: gli incontri, le tradizioni scoperte e i legami nati da una passione condivisa. Per Lamborghini, la destinazione non segna mai la fine: è da lì che prende vita una nuova storia.









