Perera torna ad affiancare Caldarelli e Mitchell sulla vettura del team Pfaff Motorsports
Sant’Agata Bolognese, 1 ottobre 2026 – Lamborghini Squadra Corse punta questo fine settimana, in occasione della Petit Le Mans, a conquistare il suo primo titolo nella classe GTD Pro dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship, appuntamento conclusivo della stagione in programma sul circuito di Road Atlanta (Georgia).Ad affiancare nella classica gara endurance di 10 ore Andrea Caldarelli e Sandy Mitchell, protagonisti nel corso dell’intera stagione sulla Temerario GT3 numero 9 della Pfaff Motorsports, ci sarà Franck Perera. Assieme al pilota francese i due factory driver della Casa di Sant’Agata Bolognese arriveranno a questo ultimo round del campionato americano con la speranza di potere lottare tanto per la classifica Piloti che per quella Team.
Spinta da un motore V8 biturbo, la Temerario GT3, primo modello da competizione realizzato interamente nello stabilimento di Sant’Agata Bolognese e derivato dalla Lamborghini Temerario stradale, ha disputato una positiva stagione d’esordio dopo il debutto in gara nella 12 Ore di Sebring. Da allora ha conquistato quattro podi, comprese due vittorie consecutive a Road America e al Virginia International Raceway, confermando il proprio potenziale sia nelle gare endurance che in quelle sprint.
La Petit Le Mans ha già regalato soddisfazioni a Lamborghini Squadra Corse negli anni passati. Il marchio di Sant’Agata Bolognese vi ha conquistato la sua prima vittoria nella classe GTD Pro nel 2024, dopo aver vinto nella classe GTD l’anno precedente.
La stagione IMSA 2026
24 Ore di Daytona
Con il debutto della Temerario GT3 previsto per il secondo appuntamento della stagione, la gara inaugurale del 2026 a Daytona, lo scorso gennaio, ha rappresentato l’ultima apparizione della Huracán GT3 EVO2 nella classe GTD Pro. Caldarelli e Mitchell sono stati affiancati da Mirko Bortolotti e James Hinchcliffe. Dopo avere perso diversi giri nelle fasi iniziali a causa di un problema ai freni, l’equipaggio ha sfruttato al meglio i lunghi periodi di neutralizzazione dovuti alla nebbia, concludendo al sesto posto sotto la bandiera a scacchi.
12 Ore di Sebring
La Temerario GT3 ha fatto il suo atteso debutto a Sebring nel mese di marzo, dimostrando grande affidabilità nell’arco delle impegnative 12 ore di gara sullo sconnesso circuito della Florida, ricavato da un ex aeroporto. La vettura numero 9, con Perera al fianco di Caldarelli e Mitchell, è rimasta lontana dai problemi e ha raccolto dati preziosi per lo sviluppo, utili sia per il prosieguo della stagione IMSA sia per il suo impiego su scala mondiale.
Long Beach e Laguna Seca
Dopo aver completato la sua prima gara di durata, la Temerario GT3 ha affrontato sulle strade di Long Beach la prima esperienza nel formato Sprint Cup. Caldarelli è stato affiancato da Zachary Vanier nella categoria GTD e i due hanno lottato nelle prime cinque posizioni, prima che un drive-through per un contatto nelle fasi finali facesse scivolare la vettura numero 9 al 14° posto della classifica finale. Nonostante questo, il passo gara e la guidabilità hanno evidenziato un netto miglioramento, confermato anche nel successivo appuntamento della GTD Pro a Laguna Seca. In California, Caldarelli e Mitchell si sono qualificati sesti e hanno disputato una gara consistente, chiudendo al quinto posto.
Detroit
Superando gran parte delle aspettative, la Temerario GT3 ha conquistato sulle strade di Detroit uno storico primo podio assoluto a livello mondiale, coronando un fine settimana impegnativo con un risultato meritato. Caldarelli e Mitchell avevano faticato a sfruttare il potenziale della vettura in qualifica, ma in gara sono rimasti abbastanza vicini al gruppo da approfittare degli episodi che hanno coinvolto alcuni dei loro avversari. Nelle fasi conclusive Caldarelli ha effettuato un sorpasso decisivo risalendo quarto, guadagnando poi altre due posizioni.
6 Ore di Watkins Glen (Endurance Cup) e Mosport (Sprint Cup)
Dopo le soddisfazioni di Detroit, i due successivi appuntamenti a Watkins Glen e Mosport hanno confermato quanto fosse ancora impegnativa la sfida per il team Pfaff Motorsports e Lamborghini Squadra Corse. Entrambi i fine settimana si sono rivelati complicati, ma l’equipaggio è comunque riuscito a concludere a punti in tutte e due le occasioni.
6 Ore di Road America
La Temerario GT3 ha vissuto un fine settimana decisamente più competitivo a Road America, quarto appuntamento dell’Endurance Cup. Dopo l’ottavo posto in qualifica, la vettura ha iniziato bene la gara, portandosi terza dopo le prime due ore. La combinazione di velocità e scelte strategiche durante i numerosi periodi di neutralizzazione le ha permesso di inserirsi nella lotta per la vittoria nelle fasi finali. Caldarelli ha mantenuto il comando dopo l’ultimo pit-stop e ha costruito un margine di dieci secondi, prima che un’altra serie di neutralizzazioni ricompattasse il gruppo. La vettura numero 9 è rimasta saldamente al comando e, dopo un’ultima neutralizzazione a meno di dieci minuti dal termine, ha conquistato una storica prima vittoria, con la gara conclusa in regime di bandiere gialle.
VIR
Tre settimane dopo il successo di Road America, la Lamborghini Temerario GT3 è tornata alla vittoria, conquistando al Virginia International Raceway (VIR) il suo primo successo nel formato sprint. Su un tracciato stretto e tortuoso, dove sorpassare è particolarmente difficile, le qualifiche si sono rivelate decisive e la vettura numero 9 ha ottenuto la prima pole position. Con la pista libera davanti a sé, Caldarelli ha mantenuto il comando alla partenza lanciata e, quando ha ceduto il volante a Mitchell, lo scozzese ha conservato la prima posizione. Nonostante il vantaggio si sia ridotto negli ultimi giri, Mitchell ha tenuto duro, bissando il risultato del precedente round e mantenendo più che vive le speranze per il titolo.
Battle on the Bricks – Indianapolis
L’ultimo appuntamento stagionale della Sprint Cup è stato ricco di alti e bassi per la Lamborghini Temerario GT3 del team Pfaff Motorsports. Con lo schieramento definito in base alla classifica Team, dopo che le qualifiche sono state annullate a causa del maltempo, la vettura numero 9 ha mantenuto un buon ritmo in terza posizione nella prima ora, prima di scivolare ottava dopo la prima tornata di pit-stop. Un passo costante e una gara senza problemi da quel momento in avanti le hanno consentito di rimanere in corsa e approfittare degli episodi che hanno coinvolto gli avversari davanti, risalendo fino al terzo posto finale.
Le dichiarazioni
Andrea Caldarelli, factory driver Lamborghini: “ È stato un anno intenso e impegnativo, proprio come ci aspettavamo all’inizio della stagione. Sviluppare la nuova vettura gara dopo gara, da Sebring in avanti, non è stato facile, ma durante l’anno abbiamo ricavato molti elementi positivi e ottenuto tanti risultati promettenti. Conquistare insieme a Sandy a Road America la prima vittoria mondiale della Temerario GT3 significa moltissimo per noi. Aver scritto una pagina di storia di Lamborghini Squadra Corse mi rende personalmente molto orgoglioso, considerando che ero al volante della vettura nel suo primo test, un anno prima. Passare dal partire da zero a Sebring, dove abbiamo faticato molto, a conquistare due vittorie consecutive testimonia il duro lavoro e lo straordinario impegno di tutte le persone di Pfaff Motorsports e Lamborghini. Essere in lotta per il campionato è qualcosa che non avrei mai pensato possibile all’inizio di questo programma, ma siamo stati molto costanti durante tutto l’anno e abbiamo ottenuto il massimo da ogni gara. Vincere in IMSA non è mai facile, ma ci siamo messi nelle condizioni di poter conquistare il titolo. Questo dà sicuramente grande slancio al progetto Temerario in vista della prossima stagione, qualunque sia l’esito”.
Sandy Mitchell, factory driver Lamborghini: “ La stagione IMSA ha probabilmente superato le aspettative, anche se sapevamo che sviluppare una nuova vettura durante l’anno sarebbe stato difficile. Pfaff Motorsports è un team estremamente competitivo e abbiamo iniziato la stagione sperando di poter lottare nelle prime posizioni, ma i risultati ottenuti sono stati sicuramente superiori alle attese. Il lavoro svolto insieme da Pfaff Motorsports e Lamborghini ci offre la possibilità di giocarci questo fine settimana il titolo e credo che il momento sia decisamente favorevole, con tre podi, di cui due vittorie, nelle ultime quattro gare. Personalmente speravo di poter lottare per le vittorie, ma forse non mi aspettavo di essere in corsa per il titolo. È sicuramente qualcosa di cui possiamo essere tutti orgogliosi: abbiamo compiuto grandi progressi durante la stagione e siamo rimasti molto uniti per costruire questa opportunità. La Petit Le Mans sarà una grande sfida, soprattutto per me, dato che sarà la mia prima volta qui. Durante le prove cercherò di imparare dai miei compagni di squadra per trovare rapidamente il ritmo. Road Atlanta è un circuito piuttosto particolare per una gara endurance, perché è più corto rispetto alla maggior parte dei tracciati utilizzati nelle gare di durata. Questo comporta sfide specifiche, con oltre 50 vetture in pista che rendono la gestione del traffico davvero complicata. Il nostro piano è cercare di evitare problemi e avere un buon passo, così da poter lottare nelle prime posizioni quando arriveremo alle fasi finali della gara”.
L’attività a Road Atlanta inizierà giovedì 1 ottobre, con la prima sessione di prove libere alle 10:40 locali. La seconda sessione seguirà alle 15:20 locali, mentre le prove notturne sono previste dalle 19:30 locali. Venerdì 2 ottobre sarà quindi la volta delle qualifiche, alle 14:20 locali, prima del via della gara, sabato 3 ottobre alle 12:10 locali. Sia le qualifiche sia la gara saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale IMSA per gli spettatori al di fuori degli Stati Uniti e su Peacock per il pubblico statunitense.









